Arte mi sia di gentil esca
16 Luglio 2012
Roma 1611. In un atelier del quartiere degli artisti, la giovane pittrice Artemisia si batte furiosamente per imporre il proprio talento. Il suo avversario più temibile altri non è che il padre, Orazio Gentileschi. Possessivo, geloso, il celebre pittore vorrebbe nascondere al mondo la bellezza sensuale e il genio della figlia. Ma il destino sconvolge i suoi piani: il suo collaboratore e amico Agostino Tassi violenta Artemisia.
Ne segue un processo per stupro, scandaloso per l’epoca, da cui la giovane esce vittoriosa, nonostante le costerà molta fatica riabilitarsi, soprattutto tramite la carriera agli occhi della società del tempo, dalla vicenda dello stupro. Il conflitto tra padre e figlia diventerà un duello all’ultimo sangue, di cui l’uno e l’altra saranno di volta in volta, vincitori e vittime.
Allestimento scenografico di Paolo Bandiera, Daniele Visentini, Alfredo De Venuto, costumi di Laura Salvagnin, musica dal vivo al pianoforte eseguita da Filippo Albertin. Materiali letterari di Susan Vreeland, Alexandra Lapierre e Anna Banti. Drammaturgia e regia di Alfredo De Venuto.