20 decibel
3 Aprile 2017Ha debuttato nel 2010 alla Biennale Internazionale di Circo di Bruxelles e da allora ha collezionato centinaia di repliche in tutta Europa, diventando un punto di riferimento per il circo-teatro contemporaneo a livello internazionale. Ed ora sta per sbarcare al Teatro Ferrari: si tratta di “20 DECIBEL”, lo spettacolo più acclamato, emozionante e travolgente della compagnia italo-uruguaiana El Grito, che è atteso sul palcoscenico camposampierese per sabato 8 aprile (ore 21). Un appuntamento speciale, dedicato al pubblico di tutte le età, dai bambini agli adulti, inserito nel cartellone di “STAGIONE PRIMA – IL TEATRO PER TUTTI”, il progetto curato da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Camposampiero con il sostegno di Fondazione Antonveneta e in collaborazione con Associazione Culturale Mouge e Premio Camposampiero di Poesia Religiosa.
Ideato e interpretato dai fondatori della compagnia, l’acrobata aerea Fabiana Ruiz e l’artista multidisciplinare, drammaturgo e regista Giacomo Costantini, lo spettacolo è un’esplosione di fantasia e libertà in cui danza contemporanea, tecniche circensi, teatro e musica si uniscono in un universo di acrobazie aeree, giocolerie, beatbox, dj set live, pianoforte e macchine elettroniche. Una creazione per cui i due artisti hanno collaborato con Louis Spagna per la messa in scena, Catherine Magis per la ricerca acrobatica, Paul Miquet per le musiche, Thyl Beniest per le luci e Beatrice Giannini per i costumi.
Ma perché “20 DECIBEL”? “Lo spettacolo è un invito all’ascolto – spiega la compagnia -. Ad affinare i sensi per percepire il ‘piccolo’ che si nasconde dietro l’’evidente’. Per questo le acrobazie, i colpi di pistola e le danze non oscurano immagini e suoni più tenui, lasciando spazio ad una relazione profonda con il pubblico. I corpi si trasformano e gli oggetti suonano la loro anima”.