Torneo Tennis ATP Challenger: Fabbiano, Cipolla e Gaio
24 Giugno 2014Prosegue senza sosta il torneo ATP Challenger “2001 Team – Città di Padova” (50.000$ il montepremi), che oggi, sui campi in terra rossa del Centro Sportivo 2000, ha visto disputarsi i match di primo turno di tabellone principale di singolo e di doppio, di modo da allineare entrambi i main draw al secondo round.
Thomas Fabbiano è il protagonista di questa giornata, poiché è riuscito nell’impresa di rimontare da uno svantaggio di 4-6 0-5 nel match che lo vedeva opposto all’argentino Andres Molteni. Il sudamericano non è riuscito a sfruttare le numerose occasioni di portare a casa la partita, ed ha addirittura sprecato un match-point sul 5-4 in suo favore nel secondo set. Il pugliese dal canto suo ha espresso un ottimo tennis riuscendo ad annientare le difese di Molteni, realizzando nove giochi consecutivi, vincendo la seconda frazione per 7-5 e andando 2-0 in vantaggio in quella decisiva. Quelli che potevano immaginare un terzo set agevole, a questo punto, per Fabbiano, hanno dovuto ricredersi. Infatti la lotta è stata estenuante, con il tennista italiano che è però riuscito ad uscirne vincitore, col punteggio finale di 4-6 7-5 6-4 dopo 2 ore e 48 minuti di battaglia. Al secondo turno troverà dall’altra parte della rete lo spagnolo Jordi Samper-Montana, che ha prevalso per 6-0 6-4 sul francese Laurent Lokoli.
Senza intoppi l’esordio del favorito numero 1 alla vittoria finale, Albert Ramos-Vinolas. Il tennista spagnolo ha superato al primo turno l’uruguaiano Martin Cuevas, passato dalle qualificazioni, col punteggio di 6-3 7-6(3) dopo 1 ora e 50 minuti. Adesso per lui ci sarà Hugo Dellien, vincitore per 7-6(5) 6-1, su Guilherme Clezar.
Un’altra sorpresa in positivo per i tennisti di casa è Federico Gaio, in tabellone grazie ad una wild card, che ha eliminato Toni Androic. Il croato, che soffriva di alcuni problemi fisici, ha giocato una partita passiva ed eccessivamente fallosa, ma il tennista di Faenza ha dato dimostrazione di talento e solidità, spuntandola per 6-1 6-3 in 70 minuti di gioco. “Lui forse poteva esprimere un tennis migliore, ma io dovevo pensare alle mie cose, sono molto contento perché ho fatto una gran partita sotto tutti i punti di vista”, ha raccontato Gaio dopo il match. “In questo 2014 ho capito molte cose, ogni anno che passa ho più esperienza, e mi rendo conto di più aspetti che prima nemmeno notavo. Sono vicino al mio best ranking, ho molto da migliorare ancora e sono sulla strada giusta. Adesso Viola o Caruso, due ragazzi che stimo molto dal punto di vista umano, i derby non sono mai belli. Spero di giocare come oggi e sarà sicuramente una bella partita”. Gaio ancora non sapeva il nome del suo avversario, che sarà Matteo Viola, testa di serie numero 6 del torneo, che ha avuto la meglio sul connazionale su Salvatore Caruso. Il tennista veneto ha avuto bisogno di 1 ora e 27 minuti per avere ragione di Caruso, in una partita che il siciliano di Avola ha avuto in mano per larghi tratti, ma la fase difensiva di Viola si è rivelata vincente.
Conquista il secondo turno anche Flavio Cipolla, che fatica molto nel primo parziale, e poi dilaga, 6-4 6-0 il punteggio finale in favore del romano, seguito da Stefano Pescosolido in tribuna, che ha chiuso l’incontro in 67 minuti. Tra lui e i quarti di finale ci sarà l’argentino Renzo Olivo. “All’inizio ho sofferto, soprattutto tenendo conto del cambio di superficie erba-terra rossa”, queste le parole di Cipolla al termine dell’incontro. “Non sentivo bene la palla, lui giocava bene e spingeva molto. Un giocatore, Safwat, che conoscevo molto poco, aveva un buona prima di servizio e un buon dritto, io non avevo molto la misura del campo. Fortunatamente mi ha fatto un regalo su un punto importante nel primo set. Da lì in poi ho sbagliato meno e riuscivo a spostarlo di più. Adesso Olivo, anche lui lo conosco molto poco. So che è aggressivo, chiederò un po’ in giro”.
La nota dolente odierna per il tennis italiano è la sconfitta di Potito Starace, accreditato della quarta testa di serie. Il tennista di Cervinara ha faticato troppo con Nikola Ciric, arrivato sin qui attraverso le qualificazioni, e alla fine ne è uscito sconfitto per 7-6(5) 3-6 6-3 allo scoccare delle due ore di partita. Uno Starace che nelle ultime uscite non riesce a trovare la continuità necessaria per prendere fiducia ed essere di nuovo protagonista nel circuito. Esce di scena anche la wild card Marco Bortolotti, che si è arreso per 6-3 6-2 all’argentino Maximo Gonzalez, secondo favorito del seeding, che al prossimo turno affronterà il belga Germain Gigounon, vincitore in mattinata su Enrique Lopez-Perez con lo score di 6-3 1-6 6-3.
In conclusione di programma sono scesi in campo due match di doppio, in cui hanno prevalso le coppie formate da Cuevas/Ungur e Gonzales/Motti.
Di seguito tutti i risultati della giornata odierna:
Primo turno tabellone principale singolare
[1] A Ramos-Vinolas (ESP) d [Q] M Cuevas (URU) 63 76(3) [2] M Gonzalez (ARG) d [WC] M Bortolotti (ITA) 63 62 [Q] N Cacic (SRB) d [4] P Starace (ITA) 76(5) 36 63 [5] T Fabbiano (ITA) d A Molteni (ARG) 46 75 64 [6] M Viola (ITA) d [WC] S Caruso (ITA) 63 62
[7] F Cipolla (ITA) d M Safwat (EGY) 64 60 [Q] H Dellien (BOL) d G Clezar (BRA) 76(5) 61 J Samper-Montana (ESP) d [Q] L Lokoli (FRA) 60 64 [WC] F Gaio (ITA) d T Androic (CRO) 61 63 G Gigounon (BEL) d E Lopez-Perez (ESP) 63 16 63
Primo turno tabellone principale doppio [3] R Gonzales (PHI) / A Motti (ITA) d N Cacic (SRB) / G Tosic (SRB) 75 46 10-7 M Cuevas (URU) / A Ungur (ROU) d [WC] T Lago (ITA) / F Picco (ITA) 76(6) 63