Ilaria Savioli, una campionessa d’Italia in Oriente

16 Settembre 2015 By Redazione

Ilaria raccontaci come sei riuscita ad realizzare a questa bellissima esperienza:

Finito il campionato italiano Stefano, grazie a Sergio Lanza, mi ha fatto questa proposta, di andare a giocare in Giappone la fase di qualificazione per le finali nazionali del loro campionato. Sono stata subito affascinata all’idea di partire e poter vivere una grande opportunità. Ho potuto condividere questa esperienza con una mia ex compagna di squadra, Anna Sganzerla che per anni ha giocato a Padova con la Lantech Plebiscitsavioli2o.

Come siete state accolte e come avete vissuto questo girone preliminare?

La gentilezza, la cordialità e la disponibilità che ci hanno dimostrata è stata unica. Ci hanno accolto come famigliari nella loro squadra, ci hanno dedicato molte attenzioni e questo è stato davvero bellissimo. Ogni persona ci chiedeva una foto, o qualche informazione sulla nostra vita, sulla nostra carriera da pallanuotiste ed era interessante confrontarsi con loro, vedere la differenza che c’era tra la nostra e la loro cultura sportiva e non solo. Ci allenavamo una volta al giorno e nel week-end ci organizzavano sempre qualche amichevole o torneo.
Abbiamo girato molto, perché il girone era suddiviso in diverse squadre in tutto il Giappone, abbiamo infatti visitato Nikko, Osaka,Tokyo,Kyoto, per esempio e molte altre.
Abbiamo ottenuto il “ pass “ alle finali nazionali qualificandoci quinte, purtroppo sono in Ottobre e visto che inizia anche il campionato italiano non possiamo parteciparci.

Cosa ti aspetti invece per quest’anno dalla Lantech Plebiscito?

L’obbiettivo è riconfermasi e ottenere grandi risultati in Europa. Sarà un anno impegnativo, dove dovremo cambiare molte cose per poter adempiere a tutti i nostri obbiettivi stagionali, ma la determinazione e la volontà è quella giusta. Ci sono stati dei cambiamenti all’interno della squadra, ma sono sicura che le potenzialità non sono cambiate. Rimaniamo comunque una delle squadre più competitive del campionato per la lotta al tricolore. Siamo sempre un gruppo giovane che ha voglia di altre grandi soddisfazioni. Vorrei ringraziare di cuori tutti coloro che mi hanno dato la possibilità di partecipare a questa grande esperienza in Giappone, Sergio Lanza, tutta la squadra del Bourbon Kashiwazaki e la società del Plebiscito .