Aquathlon Città di Padova

14 Settembre 2013 By Elena Bottin

Domenica 15 settembre alle ore 14.30 presso gli Impianti Sportivi Padovanuoto si terrà il primo Aquathlon Città di Padova, una multidisciplina di resistenza composta, nell’ordine, da una prova di corsa, una di nuoto e nuovamente una di corsa, senza interruzione. «La specialità dell’Aquathlon – spiega l’assessore allo Sport Umberto Zampieri – apre la strada alla pratica del Triathlon: un’iniziativa che vuole confermare la presenza di questa disciplina nella nostra città». Il torneo è intitolato a Benito Daga e sarà riservato alle categorie Giovanissimi e Giovani in quanto finale del Circuito Tri Kids Nord Est, organizzato dalla Federazione Italiana Triathlon in sette tappe distribuite in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto. «Società come la Padovanuoto Triathlon si trovano a praticare sport molto difficili da organizzare – afferma il presidente del Coni Gianfranco Bardelle – lo scopo primario della Federazione resta quello di avvicinare sempre più giovani alla disciplina, la parola d’ordine è appassionare. Per fortuna ci sono istituzioni come l’assessorato allo Sport del Comune di Padova che riescono a cogliere l’importanza dell’iniziativa e a collaborare affinché si realizzino al meglio». Il Comune di Padova è legato saldamente alla Padovanuoto, la struttura in via Decorati al Valor Civile 2 è «perfettamente a norma»: nel contesto della gara di domenica 15 settembre si vuole simulare il «nuoto in acque libere» all’interno del parco lungo il fiume dell’impianto della Padovanuoto nella vasca scoperta da 50 metri. «Il Triathlon è una specialità in costante crescita – afferma con orgoglio Bernardino Beggio, vicepresidente della Padovanuoto Triathlon – questo può derivare anche dal fatto che abbiamo un atleta alle Olimpiadi, Alessandro Fabian, decimo ai Giochi di Londra del 2012. Siamo soddisfatti dei numeri, solo il settore giovanile conta 35 bambini e alla gara di domenica parteciperanno oltre 200 qualificati di età compresa tra gli 8 e i 18 anni per le categorie Cuccioli, Esordienti, Ragazzi, Youth A, Youth B e Junior».Questo weekend si disputerà la finale dei campionati mondiali del Triathlon a Londra: «la nostra – continua Beggio – è un’esperienza nuova, all’inizio avevamo pensato a una gara nazionale, ma per difficoltà organizzative il circuito si è limitato al Nord Est». L’idea di simulare il nuoto in acque libere «ci è venuta girando il mondo»: prendendo spunto dalla città di Milano e da altri esempi, si è pensato a un «circuito chiuso», con il percorso podistico che si snoda su una passerella sul fiume Bacchiglione per poi proseguire con 400 metri di nuoto nella vasca scoperta e 2500 metri di corsa.
«Noi apparteniamo alla macroarea del Trentino – spiega Michele Moldini, coordinatore del settore giovanile della Padovanuoto Triathlon – in questi giorni ci stiamo contendendo il titolo interregionale con Marostica. Lo scopo di questa gara è quello di avvicinare gente nuova: c’è continuità, non ci si ferma mai fino al traguardo, la resistenza e la volontà sono tutto». A portare la sua testimonianza Marco Panzavolta, bronzo ai campionati europei under 23 di cross triathlon.

Camilla Bottin