River in città
9 Marzo 2016Per celebrare il suo decimo anniversario, il River Film Festival, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del Bando Culturalmente 2015 e con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, in collaborazione e con il patrocinio dell’Università degli studi di Padova, presenta River in città, programma speciale di eventi (da marzo a maggio 2016) che precedono il festival vero e proprio.
L’edizione 2016 del River Film Festival (in calendario dal 28 maggio al 10 giugno 2016) sarà presentata nel mese di maggio. Le iniziative di River in Città sono state invece presentate ufficialmente giovedì 3 marzo in una conferenza stampa nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, cui sono intervenuti Adriano Rabacchin (consigliere generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo), Luciano Gamberini (PhD Università di Padova, presidente Commissione “Immagine dell’Università e Ranking”), Farah Polato (Università di Padova – Dipartimento Beni Culturali) ed Emilio Della Chiesa (direttore artistico River Film Festival).
Emilio Della Chiesa, direttore artistico del River Film Festival, illustra gli obiettivi di River in Città: «Siamo consapevoli che il ruolo principale di un festival internazionale di cinema è quello di essere una vetrina prestigiosa per gli autori della settima arte. Ma in occasione del decennale del River Film Festival, che oggi più che mai porta la città di Padova, con il suo Comune e la sua Università, al centro delle politiche culturali europee, ci sembrava importante offrire l’opportunità al pubblico di potersi confrontare, riflettere, apprendere e condividere alcuni aspetti legati all’arte cinematografica. Alla pari dei festival prestigiosi come Venezia, Berlino e Cannes – dove eventi collaterali di questo genere portano il nome di College, Forum Expanded, Retrospective and Homage – così il River Film Festival con River in Città propone incontri, proiezioni e workshop sul cinema e per il cinema, che portano a Padova nomi e argomenti prestigiosi: docenti, tecnici ed esperti terranno incontri, conferenze e lezioni su alcuni dei più attuali temi legati alla produzione cinematografica. Vogliamo ringraziare la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che attraverso il bando Culturalmente ha riconosciuto la valenza divulgativa di un programma che coinvolgerà tutta la città, e non solo il tradizionale pubblico del River Film Festival, in una serie di eventi di respiro internazionale. River in Città sarà dunque un contenitore di formazione e un’occasione di riflessione sui linguaggi e la produzione del cinema».
In occasione di River in Città, viene lanciato anche il bando “River Corto 2016: talenti in concorso per un film in cinque minuti”, concorso di sceneggiatura per cortometraggio rivolto a giovani autori (under 35). L’opera, della durata massima di cinque minuti, dovrà essere ambientata nella città di Padova e dovrà trattare tematiche di particolare interesse per il territorio. I candidati sono invitati a partecipare inviando gratuitamente le sceneggiature al concorso River Corto dal 1 aprile al 20 maggio 2016. Le sceneggiature saranno valutate da una giuria composta da professionisti appartenenti al mondo del cinema e della cultura. Il premio per la migliore sceneggiatura consiste nella sua realizzazione cinematografica per un valore di € 3.000. Regolamento completo visibile sul sito www.riverfilmfestival.org. Il programma di River in Città prevede quattro diverse sezioni, composte ciascuna da eventi speciali: “L’architettura del suono nel cinema odierno”, “Cinema collettivo e Crowdfunding”, “Il documentario tra poetica e narrazione” e “Royal Academy of Dramatic Art: la recitazione nell’era digitale”.
Ecco il dettaglio dei primi eventi, in cartellone dal 9 all’11 marzo.
L’ARCHITETTURA DEL SUONO NEL CINEMA ODIERNO
9 – 11 Marzo 2016
MERCOLEDÌ 9 MARZO 2016
Università degli Studi di Padova – Aula E, Via degli Obizzi, 23
14:00-15:30
Il percorso sonoro di una immagine: regole, spettacolo ed emozioni
Parte 1: Tecnologia e fruizione
Federico Savina – Docente Centro Sperimentale di Cinematografia
In una panoramica generale si evidenziano le regole-guida che hanno ispirato a lungo la capacità di un suono di commentare un’immagine, trasmettendo allo spettatore un impatto emozionale e spettacolare coerente alle possibilità espressive del mezzo analogico
16:00-18:00
Dal set alla proiezione in sala. Tecnica e poesia nell’apporto emozionale del suono a un film
Francesco Liotard
Una discussione su quale sia la filiera del suono dalle riprese al mix e sull’importanza di ogni figura professionale
Cinema Esperia, via Chiesanuova, 90 Padova
20:30-22:00
Cieli Rossi di Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon (2015)
GIOVEDÌ 10 MARZO 2016
Università degli Studi di Padova – Aula E, Via degli Obizzi, 23
14:00-15:30
Ingegneria del suono: la catena elettroacustica di ripresa
Roberto Furlan – Docente Politecnico di Torino
Microfoni, cavi, preamplificatori e registratori. I tipici ferri del mestiere del fonico di presa diretta e non solo. Conoscere i principi di funzionamento, le tecnologie costruttive, le modalità di impiego di questi strumenti è fondamentale per la qualità, la professionalità del lavoro e del prodotto sonoro a servizio della produzione cinematografica. Saranno illustrati i diversi tipi di microfono, sulla base del principio di funzionamento e delle caratteristiche di ripresa, gli effetti capacitivi dei cavi e i criteri per la loro scelta ottimale, le regole da seguire per un corretto trasferimento del segnale e la sua difesa dai disturbi. Si conosceranno inoltre i principali formati di registrazione digitale e le normative di settore riguardanti l’allineamento dei livelli per una corretta gestione della dinamica.
16:00-18:00
Il percorso sonoro di un’immagine: regole, spettacolo ed emozioni
Parte 2: L’oggi futuro!
Federico Savina – Docente Centro Sperimentale di Cinematografia
Il nuovo mezzo digitale e una aggiornata e maggiore conoscenza della fisicità mentale dello spettatore nel modo di gestire le proprie emozioni alla visione di un moving imaging aprono nuovi scenari sul modo di intendere una narrazione filmata permettendo alla fantasia dei creativi e dei nuovi talenti di esprimersi più liberamente, con maggiore creatività e target spettacolari.
VENERDÌ 11 MARZO 2016
Università degli Studi di Padova – Aula Nievo, Palazzo Bo
17:00 -19:00
I modi di significare della musica, nel film e altrove
Prof. Roberto Calabretto e Prof. Sergio Durante – Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Padova
Il rapporto del suono con l’immagine in movimento nasce con il cinema stesso ancora prima del sonoro e si prolunga fino al presente in modalità e rapporti sempre diversi. Prima del cinema, questo rapporto era già consolidato nell’ambito del teatro musicale. Due studiosi ragionano sulle opportunità e sui problemi di queste relazioni anche alla luce degli sviluppi della tecnologia.
Cinema Fronte del Porto, via S. Maria Assunta, 20 Padova
21:00-23:00
L’Inferno di Dante di Francesco Bertolini (1911)
Musiche eseguite dal vivo da Maurizio Camardi: sassofoni, duduk. Sergio Cossu: tastiere. Riccardo Bertuzzi: chitarre.
Valerio Galla: percussioni.
La colonna sonora di un film è sempre una sfida affascinante per un musicista, bisogna essere in grado di elaborare un materiale sonoro che rispecchi il proprio mondo compositivo e che contemporaneamente si metta al servizio della suggestione creata dalle immagini. Ancor di più se la sonorizzazione è pensata “dal vivo” e quindi destinata a incontrarsi con il carattere aleatorio dell’esecuzione. Un film che ha più di un secolo e una musica pensata con un impianto timbrico contemporaneo. Il risultato è un contrasto ricco di sorprese e possibilità.