Veneto Festival: i Solisti Veneti

20 Luglio 2015 By Valentina

Nuovo, attesissimo appuntamento padovano del “Veneto Festival 2015” per la 45° edizione del Festival Internazionale Giuseppe Tartini, che vede oggi un’autentica serata culturale nel segno della grande musica al cui centro brilla la prima esecuzione assoluta di un brano contemporaneo che il compositore Pino Donaggio ha proprio quest´anno composto per, e dedicato a “I Solisti Veneti”.
E proprio i celebri “Solisti” di Claudio Scimone ed il Maestro che li ha fondati e in questo glorioso mezzo secolo di successi ininterrottamente diretti in più di seimila concerti in tutto il mondo (per non parlare delle quasi cinquecento registrazioni discografiche) saranno sul palco, brillanti e sorridenti come il primo giorno, pronti ad affascinare il loro pubblico più affezionato con un programma ricco di sorprese.

Inaugurerà la serata il vivace Divertimento in fa maggiore K 138 di Mozart: una di quelle pagine felici che tanto rivelano gli influssi italiani sullo stile compositivo del grande Salisburghese. Composto tra gennaio e marzo 1772 e organizzato in tre movimenti, questo Divertimento è indissolubilmente legato a quel gusto tutto settecentesco del fare musica insieme, del piacere melodico punteggiato da orgogliosi passaggi virtuosistici e illuminato da ricorrenti ritmi di danza popolare, fatto per divertire e ricreare tanto chi ascolta come chi esegue: insomma incarna quel senso elegante e giocoso del far musica – autentico piacere – che è tratto distintivo dello stile de “I Solisti Veneti” e nel quale forse risiede uno dei segreti del loro successo. Omaggio a Padova è il successivo Concerto in re maggiore “Sant´Antonio” per tromba e archi di Giuseppe Tartini, mentre proprio al cuore del programma brilla l´omaggio che il compositore contemporaneo Pino Donaggio ha recentemente dedicato a “I Solisti Veneti” in occasione del loro 55.mo anniversario.
Fotogrammi per Solisti 55.o A. è il titolo di questa pagina suggestiva ma anche affettuosa, forse segretamente autobiografica – Donaggio infatti, negli anni giovanili, suonò con “I Solisti Veneti” – che la sera del 28 luglio verrà presentata a Padova in prima esecuzione assoluta. Un po´ la perla della serata anche se tutto il programma è di fatto un susseguirsi di perle preziose, come il seguente Adagio in re bemolle maggiore per clarinetto e archi – una delle più alte pagine cameristiche di Wagner – o l´acrobatico Capriccio per oboe e archi di Ponchielli. Raro, anzi pressoché unico, il capolavoro che chiuderà la serata: La Forêt Enchantée (La Foresta Incantata) ampia composizione che Francesco Geminiani scrisse ispirato dal XIII Canto de La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso e che venne eseguita in forma scenica nel 1754 alle Thuileries di Parigi (ove in quegli anni il Compositore risiedeva) con strepitoso successo. La spettacolare versione parigina, che fece scalpore sulle cronache del tempo, di fatto presentava il materiale musicale che Geminiani aveva pubblicato a Londra nel 1751 con il titolo di La Foresta Incantata, composizione strumentale che esprime le stesse idee del Poema del Tasso, ricchissimo materiale sin da allora organizzato in due vaste Suites delle quali, considerandone l’ampiezza, la sera del 28 luglio verrà eseguita la seconda.

Il “Veneto Festival” giunto alla sua quarantacinquesima edizione, conferma anche quest’anno la propria vocazione all’esaltazione e alla diffusione del ricchissimo patrimonio musicale di tutti i tempi. Ricco di un calendario esteso da maggio a settembre il Veneto Festival come ogni anno ha presentato e ancora presenterà al pubblico un vasto e multiforme programma di concerti itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e non solo. Le numerose manifestazioni del Festival saranno arricchite dalla presenza di artisti di fama internazionale appositamente invitati per conferire ampiezza e splendore ad una serie di appuntamenti già di per sé eccezionale e per confermare la fama di un Festival che, per valore culturale e artistico, rientra fra i più prestigiosi e qualificati Festival Internazionali d’Europa.