Turandot

29 Marzo 2016 By Elena Bottin

Il Maestro Paolo Carignani dirige l’Orchestra Sinfonica di Vienna e un cast d’interpreti guidati da Katrin Kapplusch nel ruolo della principessa Turandot e Riccardo Massi che darà voce a Calaf, il principe ignoto.
Il lago di Costanza è stato lo scenario naturale per uno spettacolo monumentale, allestito come di consueto su una piattaforma galleggiante. L’edizione 2015 del Festival di Bregenz, imperdibile appuntamento estivo per tutti gli appassionati d’opera, ha presentato un nuovo allestimento di “Turandot”, l’ultimo e incompiuto capolavoro di Giacomo Puccini.
Turandot è l’opera di “Nessun dorma”, l’aria più famosa di sempre, e di una serie di scene liriche indimenticabili, ma è anche la partitura più moderna e dirompente del grande compositore lucchese: un capolavoro perfettamente inserito nel solco del grande Novecento europeo.
L’apparato scenico, concepito dal regista svizzero Marco Arturo Marelli, è dominato dalle magnifiche e suggestive riproduzioni della Grande Muraglia Cinese – lunga 72 metri per 27 di altezza – e dell’Esercito di terracotta – 205 guerrieri alti 2 metri – simboli eterni della Cina imperiale. I numeri della produzione sono impressionanti e per la sola costruzione della scenografia sono occorsi 12 mesi di lavoro, con decine di squadre di tecnici specializzati e scenografi provenienti da tutta Europa.