Summer Student Festival – Je t’aime

27 Maggio 2016 By Valentina

Arrivato alla quindicesima edizione, il Summer Student Festival – Je t’aime torna anche quest’anno dal 27 maggio al 4 giugno, ancora una volta ospitato nella cornice delle mura cinquecentesche della Golena San Massimo.

Forte di un’esperienza ormai matura e radicata in città e nel territorio, si conferma uno dei principali eventi di musica contemporanea e indipendente del Nord Est.
L’obiettivo a cui mirano anche quest’anno gli ideatori e gli organizzatori è quello di offrire nove giorni di concerti di artisti accuratamente selezionati dal panorama indipendente nazionale e internazionale, rigorosamente a ingresso gratuito.
Negli anni il festival si è ampliato, affermandosi come appuntamento di riferimento non solo per gli studenti che animano la città, ma anche per la cittadinanza tutta, grazie a una programmazione quanto più variegata e di qualità, che negli anni è stata capace di spaziare dalla musica al teatro, dal cinema alla fotografia.

«Anche quest’anno – afferma il direttore artistico Sergio Pigozzi, – un team affiatato e professionale si sta impegnando affinché il progetto del Summer Student Festival non deluda le aspettative di un pubblico fedele ed entusiasta. La scelta di offrire una line up tra le più attrattive, ma allo stesso tempo innovativa e ricercata rimane uno dei punti di forza del festival, nonché il perno attorno al quale ruotano tutte le scelte della direzione artistica.»
«La combinazione di una proposta culturale e musicale d’eccellenza assieme alla volontà di valorizzare un gioiello del patrimonio artistico culturale purtroppo ancora poco conosciuto non è che un valore aggiunto al nostro festival.» sostiene la presidente dell’Associazione Studenti Universitari Teresa Ditadi.
«Quest’anno, tuttavia, la scelta di mantenere il Summer Student Festival nella location che ormai lo contraddistingue è stata particolarmente impegnativa a causa dell’introduzione da parte della Giunta di un salato affitto per l’utilizzo della Golena.»
«Difatti – continua Ditadi – tale misura non solo riduce drasticamente la possibilità di fruire di uno spazio dall’alto valore storico, culturale e naturalistico, ma rischia di snaturare le caratteristiche e il valore di questo patrimonio, delegando l’espressione delle potenzialità di questi luoghi esclusivamente sulla base delle tasche degli organizzatori.
A maggior ragione, la scelta di mantenere anche quest’anno l’ingresso completamente gratuito vuole porsi come necessità di affermare l’assoluta accessibilità di fruizione che ogni spazio della città dovrebbe avere per chi la attraversa e chi la abita.»

Torna, inoltre, l’ormai consueto appuntamento con il Summer Sunset: la rassegna di incontri e dibattiti culturali di ogni genere in orario aperitivo, al calar del sole.
Le tematiche proposte in questa edizione sono le più variegate e spaziano dalle questioni ambientali alla violenza di genere alle migrazioni, ma vi saranno anche momenti più leggeri come la presentazione del libro della nota pagina Facebook Feudalesimo e Libertà.

Il 2 giugno si ripropone inoltre, per il terzo anno di fila, il Je t’aime République, la giornata interamente dedicata alla festa della Repubblica, la Repubblica di tutti, caratterizzata dal tema della multiculturalità e da una svariata serie di attività e proposte a partire dalle 12:00. Anche per questo 2 giugno si conferma la collaborazione con il FISAI – Festival degli Intellettuali e Scrittori Africani d’Italia. Alle 18.30 si ospiterà una testimonianza dal campo profughi di Idomeni.

Il Mondayscreen, in versione Summerscreen, presenta come di consueto una ricca e assolutamente non banale rassegna cinematografica, con la novità dell’inedita location della cannoniera del Bastione del Buovo.

Da sempre impegnati sul fronte della sostenibilità ambientale, da quattro anni ormai si serve da bere esclusivamente nei bicchieri riutilizzabili diventati uno dei gadget del festival. Quest’anno un ulteriore passo in avanti sostituendo tutte le stoviglie e le posate con prodotti biodegradabili.
Come sempre sarà possibile cenare con un menu ricco di cibi locali selezionati, verdure biologiche e birre artigianali a prezzi popolari.

L’edizione 2016 vede confermata la collaborazione dello studio grafico Tankboys di Venezia, che ha coordinato la veste grafica del progetto rinnovandone logo ed immagine coordinata, contribuendo a conferire al festival un’impronta riconoscibile e familiare, eppure mai scontata.
Per quanto riguarda i media partners, è ormai consolidata la partecipazione di Elephant Road per il video di lancio.

Il Festival dunque, forte delle proprie scelte organizzative ed artistiche, mira ancora una volta a divenire un appuntamento di fondamentale importanza per un territorio che mai quanto ora necessita di nuovi luoghi di aggregazione, di stimoli di qualità, oltre che di validi punti di riferimento culturali.