Storiche voci liriche padovane
6 Ottobre 2016La città di Padova ha infatti contribuito attivamente alla diffusione del melodramma sin dalla nascita, con l’allestimento di numerosi spettacoli e concerti, rappresentati nei vari teatri cittadini e interpretati da cantanti d’opera patavini. Alcuni di essi raggiunsero, all’epoca, una notorietà assai diffusa in Italia e all’estero.
Già nel quinto secolo, Padova si distingueva per la presenza di “cantori” d’un certo rilievo: uno dei primi è tale Francigena de Padua che troviamo attivo presso la Corte di Ferrara nel 1427; altri, invece, prestavano il loro servizio presso la Basilica di Sant’Antonio, come Francesco Santacroce, detto Francesco Patavino, cantore e maestro di cappella, e Francesco del Sole, cantore soprano.
Tra fine 800 e inizi 900 emergono, poi, artisti di tutto rispetto dei quali rimangono alcune rare registrazioni discografiche, effettuate con i mezzi rudimentali del tempo ma che, ancor oggi, ci permettono di apprezzare la bellezza del timbro vocale e l’intensità dell’interpretazione, quali Angelo Marchi, voce di perfetto tenore, netta come il vetro, patetica come l’arpa; il basso Antonio Selva, e la bellezza veneziana, Adelina Fanton, mezzosoprano grande amore del baritono Titta Ruffo.
Sul filo della memoria, voci dal passato cariche di emozioni.