Spiritualized

31 Ottobre 2012 By Alessandra

Lazer Guided Melodies è passato alla storia per vari motivi. Il primo, ovviamente, è che si tratta del primo vagito degli Spiritualized, band formata da (o meglio, fondata intorno a) Jason Pierce, una volta rotti i rapporti con Peter Kember e sepolti gli Spacemen 3. Poi, perché la versione USA del cd ha contenuto per anni un grosso errore di masterizzazione (su Angel Sigh, una “falsa partenza” catalogata dagli esperti come una delle cose meno probabili che potessero accadere su un compact disc); perché certe canzoni – plasmate sulle ultime composizioni di Pierce per gli Spacemen 3 – rubacchiano qua e là (Run da JJ Cale, ad esempio). Ma a vent’anni dalla sua pubblicazione Lazer Guided Melodies viene unanimemente riconosciuto come un capolavoro, per concetto e realizzazione. E’ pensato come un doppio vinile in cui trovano posto quattro suite, cosa quasi impossibile da cogliere su cd. La chiave di tutto è la lentezza, il climax infinito che gli Spiritualized riescono a racchiudere anche negli episodi più brevi (vedi il trittico Smiles, Run e Step Into The Breeze): melodie perfette, che tendono a rincorrere al rallentatore un’oscillazione cosmica ideale, espandendosi in un loop narolettico e redentore. Il viaggio degli Spiritualized parte da qui, da queste sinfonie oppiacee e rarefatte, e punta dritto all’infinito.
Ancora pochi giorni e la terza edizione di Gold Soundz, l’audioforum dedicato alla musica indipendente degli ultimi vent’anni, tornerà a farci compagnia. Ogni martedì sera a partire dal 6 novembre, ci troveremo a Padova, da Beczar Music Society, per ascoltare insieme altri dieci dischi indie che in qualche modo hanno segnato l’immaginario collettivo degli ultimi due decenni, guidati come sempre da esperti del settore (giornalisti, docenti universitari, musicisti). Il primo appuntamento sarà dedicato agli Spiritualized e al loro Lazer Guided Melodies, di cui ci parlerà Mario Marino, fondatore della nostrana etichetta web Laverna. Come nei due cicli precedenti, anche con Gold Soundz #3 avremo l’occasione di ascoltare sia musicisti noti al grande pubblico, come Bjork, Yo La Tengo, Suede e My Bloody Velentine, sia di scoprire gruppi più di nicchia, ma non per questo meno influenti, come Tindersticks, Burial, Pinback e altri.