Sogno d’Estate: omaggio a Battisti e Mogol

30 Giugno 2017 By Elisa Pizzato

Al Parco del Draganziolo di Trebaseleghe tra giugno ed agosto, con inizio alle ore 21.15, chi rimane in città potrà godersi tre eventi tra musica, teatro e tanto divertimento. Il nuovo programma di spettacoli dal vivo di Sogno d’Estate è promosso e realizzato dal Comune di Trebaseleghe nell’ambito di Reteventi Provincia di Padova con la collaborazione di Arteven / Regione del Veneto.

Il primo appuntamento è Venerdì 30 giugno con “Canto Libero”, un concerto nato da un’idea di Fabio “Red” Rosso e con la direzione e pianoforte Giovanni Vianelli. La band propone uno spettacolo che omaggia sì Battisti e Mogol, ma che va ben oltre alla semplice esecuzione di cover dei brani dei classici del repertorio dei due: Canto Libero, infatti, rilegge gli originali nel pieno rispetto dei due mostri sacri della musica italiana, aggiungendo un pizzico di personalità e tanta sensibilità musicale.

Sul palco, un ensemble di musicisti affiatati e già rodati nel corso di lunghe carriere, che portano avanti questo nuovo progetto con grande determinazione. Dopo aver riempito piazze e teatri in giro per l’Italia (e anche in Slovenia e Croazia), un ulteriore riconoscimento del loro valore artistico arriva a fine 2015 con uno spettacolo sold-out al Teatro Rossetti di Trieste che vede anche la partecipazione straordinaria di Mogol in persona, che dà la benedizione ufficiale al Canto Libero.

Spiega il frontman della band: «Dopo aver studiato molto la sua musica, Battisti mi ha sorpreso ancor di più. Secondo me, è stato il più grande artista che abbia mai attraversato il panorama musicale italiano, per quantità e qualità di brani. E poi, io amo anche la sua voce. Quando sono sul palco, ho grande rispetto per quel che faccio, intendo nei suoi confronti, e spero sempre di farlo al meglio. Di certo ci metto tutto me stesso. E spero di trasmetterlo al pubblico. Non si trattava di fare delle belle cover di pezzi che amavamo. È uno spettacolo studiato nei minimi dettagli, nulla è lasciato al caso, arrangiamenti curatissimi, dinamiche e scenografie, videoproiezioni. Insomma, ci abbiamo messo il cuore». In scena: Emanuele “Graffo” Grafitti e Luigi Di Campo – chitarre, Alessandro Sala – basso, Jimmy Bolco – batteria, Marco Vattovani – percussioni e batteria, Luca Piccolo – tastiere, Joy Jenkins e Michela Grilli – voci, video di Francesco Termini.