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  18/05/2021   20/05/2021         18:30
“Pollini On Air”

“Pollini On Air”


“POLLINI ON AIR”: UNA SETTIMANA FRA MUSICA VOCALE DA CAMERA E PIANOFORTE


La rassegna web del Conservatorio di Padova continua ogni martedì e giovedì su Facebook e YouTube

Si apre una nuova settimana di “Pollini On Air”, la rassegna web a cura degli studenti dei corsi strumentali e vocali del Conservatorio di Padova “Cesare Pollini”, in programma ogni martedì e giovedì alle ore 18.30 attraverso la pagina www.facebook.com/Conservatorio.Pollini.Padova e il canale YouTube “Spettacoli Conservatorio Pollini PD”. I prossimi due appuntamenti in diretta streaming dal palco dell’Auditorium Pollini, coordinati rispettivamente dalle prof.sse Federica Bragaglia e Adriana Silva, sono dedicati alla musica vocale da camera e al pianoforte. Il primo concerto, atteso per martedì 18 maggio, vedrà il tenore Riad Bashi, accompagnato al pianoforte da Fausto Di Benedetto, interpretare alcune delle più celebri e tuttora eseguite romanze da salotto di Francesco Paolo Tosti (1846-1916), autore che spicca nel genere, lodato fra l’altro da Giuseppe Verdi come maestro di canto e che ebbe incarichi, per questo ruolo, sia dai Savoia che dalla casa reale inglese. Tosti non compose mai per il teatro musicale, ma la sua vocazione per la melodia italiana più autentica lo rende comunque uno dei protagonisti del verso cantato fra Ottocento e Novecento. Si ascolteranno dunque “Non t’amo più”, su versi di Carmelo Errico, poeta che D’Annunzio apprezzava per la grande “musicabilità”, seguita da “L’ultima canzone”, scritta su una lirica di Francesco Cimmino, uno dei poeti che maggiormente ispirarono Tosti, trascinante e di indole quasi “popolaresca”, e si conclude con “Ideale”, anche questa su liriche di Errico e molto apprezzata dal pubblico di ieri e di oggi. Giovedì 20 maggio, sempre alle 18.30, la pianista Giulia Zampieri affronterà un ricco repertorio, da Scarlatti a Prokofiev. Aprono dunque le due sonate K. 1 e K. 141 di Domenico Scarlatti (1685-1757), entrambe in re minore. Le due composizioni appartengono alla produzione più nota del grande clavicembalista (le 555 sonate per clavicembalo) e compositore napoletano attivo in epoca barocca, la cui musica fu però di riferimento per lo sviluppo dello stile classico e molto ammirata anche successivamente. In questi brani Scarlatti si dimostra pioniere di tecniche tastieristiche nuove e di un’inventiva armonica spesso sorprendente. A seguire verrà eseguito Rondò a Capriccio op. 129 (intitolato nel manoscritto, ma non nella grafia dell’auotre, “La collera per il soldo perduto sfogata in un Capriccio”) di Ludwig van Beethoven (1770-1827), opera postuma, risalente a un periodo di tempo compreso fra il 1795 e il 1798, che mostra un Beethoven particolare, divertente e a tratti inedito. In chiusura sarà proposta la Sonata per pianoforte n. 3 in la minore op. 28 di Sergej Prokofiev (1891-1953), composizione in un solo tempo che mostra un Prokofiev più “classico” e “lirico”, ma con un’inventiva tematica e una vivacità nel temperamento sonoro tipiche della sua cifra stilistica.

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Tel 049/8750648 - Fax 049/661174 Tel-Fax 049/754419 www.conservatoriopollini.it



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