“Padova Jazz Festival”: Greg Burk Expanding Trio

17 Ottobre 2020 By Valentina

La ventitreesima edizione della kermesse padovana “Padova Jazz Festival”, in scena dal 30 ottobre al 22 novembre, sarà un “inno all’Europa”, con un cast artistico proveniente da Gran Bretagna, Belgio, Svezia, Germania e Olanda, oltre a una notevole rappresentanza di musicisti statunitensi che dell’Europa hanno fatto la loro seconda casa… senza dimenticare le stelle del jazz italiano: il programma del Padova Jazz Festival lancia segnali di illuminismo artistico e, ci si augura, anche sociale.
Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

In programma questa sera “Greg Burk Expanding Trio – Message in The Clouds”, con Greg Burk (pianoforte), Stefano Senni (contrabbasso), Enzo Carpentieri (batteria).

Greg Burk, originario di Detroit, ha studiato con Yusef Lateef, George Russell, Paul Bley e Danilo Pérez. Dopo aver insegnato al Berklee College of Music di Boston e alla New York University, si è stabilito in Italia, continuando anche qui l’attività didattica (New York University di Firenze) oltre a quella concertistica. Burk è stato definito “uno sperimentatore con la serena sicurezza del mainstreamer”: è infatti fautore di un modernismo senza eccessi radicali, che mantiene un profondo rapporto con la tradizione degli anni Cinquanta.
Burk ha collaborato con personalità del livello di Kenny Wheeler, Benny Golson, Sam Rivers, David Murray, Jerry Bergonzi, James Carter, Frank Lacy, Dave Liebman, Curtis Fuller, Steve Swallow, Roberto Gatto.

L’Expanding Trio, tornato alla ribalta con la pubblicazione dell’album Message in the Clouds (Tonos, 2020), ha ormai numerosi anni di attività alle spalle: al fianco di Burk ci sono Stefano Senni ed Enzo Carpentieri, sezione ritmica dallo spiccato affiatamento, accresciuto grazie alla condivisione di diverse esperienze musicali (anche con Bob Sands, Pietro Condorelli, Rob Mazurek).