María Grand Trio & Mafalda Minnozzi

11 Novembre 2019 By Elena Bottin

Con la sua programmazione espansa su un intero mese di calendario, il festival padovano punta al coinvolgimento dell’intera città, distribuendo i concerti in varie sedi: dalle sale riservate ai grandi eventi (il Teatro Verdi e l’MPX) alle prestigiose location della Sala dei Giganti (che ospiterà una sequenza di recital di solo piano) e dello storico Caffè Pedrocchi (per le serate in stile jazz club). La Sala Fronte del Porto al PortoAstra sarà invece il punto di ritrovo per le proposte musicali più audaci e moderniste.

Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e con il sostegno di Antenore Energia. Si inaugura quest’anno un’importante collaborazione con il Centro d’Arte dell’Università di Padova, storica associazione cittadina attiva sin dagli anni Quaranta, per la realizzazione dei concerti alla Sala dei Giganti e alla Sala Fronte del Porto/PortoAstra.

Lunedì 11 novembre
Sala Fronte del Porto/PortoAstra, ore 21

María Grand Trio
María Grand (sax), Kanoa Mendenhall (contrabbasso), Savannah Harris (batteria).

Nata a Ginevra, Svizzera, nel 1992, María Grand suona il sax dall’età di dieci anni. Appena maggiorenne, nel 2011 si trasferisce a New York per seguire la propria vocazione musicale. Qui studia con Steve Coleman, Ohad Talmor e Antoine Roney. Entrata in pianta stabile nel quintetto di Doug Hammond, María si è anche esibita dal vivo in diverse occasioni con Steve Coleman, partecipando anche all’ambizioso progetto Synovial Joints.
Il suo debutto discografico è avvenuto con l’EP TetraWind (2017), mentre il suo primo album è arrivato nel 2018: Magdalena. Nel frattempo si è allungata la lista delle sue collaborazioni: Vijay Iyer, Craig Taborn, Steve Lehman, Mary Halvorson, Jen Shyu, Nicole Mitchell, Aaron Parks… È ben evidente una tendenza verso il modernismo jazzistico, posto comunque in costante dialogo con la grande tradizione tenorile (Coleman Hawkins, Ben Webster, Gene Ammons).

Mercoledì 13 novembre
Caffè Pedrocchi, ore 18:30

Presentazione del libro History of European Jazz.
Relatore: Francesco Martinelli. Introduce Stefano Merighi.

Caffè Pedrocchi, ore 20 cena

ore 21:30 concerto
Mafalda Minnozzi

“Sensorial – Portraits in Bossa & Jazz”
Mafalda Minnozzi (voce), Paul Ricci (chitarra), John Di Martino (pianoforte), Harvie S (contrabbasso), Victor Jones (batteria), Amoy Ribas (percussioni).

Artista italiana di caratura internazionale, Mafalda Minnozzi vanta venticinque anni di carriera trascorsi soprattutto nelle Americhe e segnati da collaborazioni con Milton Nascimento, Leny Andrade, Toquinho, John Pizzarelli, Guinga, Gabriele Mirabassi, Daniele di Bonaventura… La sua intensa frequentazione della musica brasiliana le ha permesso di assorbirne lo spirito in maniera talmente profonda da saperlo poi integrare in altri forme musicali: chanson francese, il canzoniere napoletano, la musica d’autore italiana, il jazz, fonte ispiratrice di tutti i suoi progetti. La Minnozzi è un’interprete poliedrica, dotata di un carisma istrionico che emerge chiaramente sul palco, dove si rivelano appieno la sua esuberanza e irriverenza.
Sensorial è il raffinato album che Mafalda Minnozzi ha dedicato alla magica alchimia che unisce il jazz alla musica brasiliana. In esso spicca una ‘brasilianità’ fatta di sonorità esotiche e improvvisazioni dal sapore ancestrale, mentre la bossa nova viene ricondotta alla samba e alle sue radici più profonde, in terra di Bahia. Perle di autori come Baden Powell, Chico Buarque, Toninho Horta e Filó Machado si alternano a numerose composizioni di Antonio Carlos Jobim.
Per proporre dal vivo le atmosfere di Sensorial, la Minnozzi si farà accompagnare da un quintetto che comprende musicisti dal notevole curriculum jazzistico. Va sottolineata la presenza alla chitarra di Paul Ricci (produttore e direttore musicale del progetto), che ha suonato con Roy Haynes, Kenny Barron, Gary Burton, Sonny Fortune, Bebel Gilberto, Astrud Gilberto, Mino Cinelu, Randy Brecker e il grande Harry Belafonte. Ma la band è forte anche delle presenze del bassista Harvie S (già al fianco di Dexter Gordon, Michael Brecker, Mark Turner, Kenny Barron, Gil Evans…), il batterista Victor Jones (Stan Getz, Michel Petrucciani, Chaka Khan, Freddie Hubbard…) e il pianista John Di Martino (Pat Martino, Jon Hendricks, Sheila Jordan, Ray Baretto, Janis Siegel…). Completa il quintetto il virtuoso percussionista brasiliano Amoy Ribas (specialista al servizio di Richard Galliano, Hermeto Pascoal, Omar Sosa, Hamilton de Holanda, Jacques Morelenbaum…).

Per tutta la durata del festival JAZZ@BAR
Concerti nei locali tra Padova e provincia.

Da sabato 9 a domenica 24 novembre
Scuderie di Palazzo Moroni mostra fotografica

“Le strade del jazz” e “The Black Square” di Roberto Cifarelli.

Biglietti

Sala Fronte del Porto/PortoAstra
11/11: María Grand
posto unico non numerato; intero € 12, ridotto studenti € 3
18/11: film: intero € 6, ridotto studenti € 3
Prevendita:
online su www.vivaticket.it e relativi punti vendita; biglietteria del cinema PortoAstra

Diritti di prevendita non inclusi nel prezzo (applicati solo sulle prevendite online).

Riduzioni
Under 26, over 65, abbonati alla prosa del Teatro Stabile del Veneto.
Riduzione speciale studenti riservata agli studenti dell’Università di Padova.

Caffè Pedrocchi
Ingresso libero
Possibilità di prenotazione tavolo anche solo per il concerto:
tel. 049 8781231 – prenotazioni@caffepedrocchi.it

Ristorante La Montecchia
Via Montecchia 12, Selvazzano Dentro
tel. 049 8055323 – montecchia@alajmo.it – www.alajmo.it
Cena e concerto solo su prenotazione

Jazz@Bar
la disponibilità di posti e l’accesso ai concerti sono regolati a discrezione dei singoli locali