1
  16/11/2019            17:00
Maddalena Laura Sirmen, l’allieva di Tartini tra Padova e l’Europa

Maddalena Laura Sirmen, l’allieva di Tartini tra Padova e l’Europa


Concerto organizzato e promosso dal Centro universitario padovano e dalla Bottega Tartiniana.


Sabato 16 novembre, ore 17

Maddalena Laura Sirmen Lombardini fu l’allieva più famosa e importante di Giuseppe Tartini, che oltre ad essere stato famoso come violinista, fu nel suo tempo uno dei più noti didatti del violino.

In un’epoca in cui le donne nella vita pubblica avevano spazi molto limitati, la Sirmen fu una concertista conosciuta e apprezzata in tutta Europa. Fu inoltre una compositrice molto attiva e pubblicò quartetti per archi, sonate per violino e concerti per violino e orchestra.

Sabato 16 novembre il Centro Universitario Padovano e Bottega Tartiniana, con il contributo del Comune di Padova, presentano in questa occasione due dei quartetti della Sirmen (il n. 3 e il n. 6), un’occasione di ascolto unica, data la rarità di questo repertorio. Il concerto si terrà presso la chiesa di Santa Caterina d’Alessandria (via Cesare Battisti) alle ore 17.

La vicenda artistica ed umana di Maddalena Laura Sirmen è di grande interesse trattandosi di una delle pochissime figure femminili attive in prima persona nel campo della musica classica.

Una figura di donna emancipata per la sua epoca, di una musicista raffinata, imprenditrice di se stessa, in perenne tournée tra le corti europee senza il bisogno di stare all’ombra di un marito o di un padre.

La Sirmen, veneziana, studiò musica e violino presso l’Ospedale dei Mendicanti, una delle istituzioni che a Venezia si occupavano di dare a ragazze orfane o povere una formazione musicale di alto livello; dato il suo grande talento di violinista le fu possibile studiare a Padova con Tartini in varie occasioni, tanto da diventare la destinataria di una famosa lettera del maestro, pubblicata sui giornali di mezza Europa, in cui Tartini espone alcuni dei principi della sua didattica.

La lettera ebbe un’immensa notorietà e questo aiutò non poco la carriera della giovane violinista.

Ci è arrivata però un’altra lettera di Tartini con la quale il maestro cerca di aiutare la giovane allieva a risolvere dei gravi problemi burocratici perché lei possa essere assunta al servizio di un’importante cappella musicale tedesca, lettera che ci mostra un Tartini che usa tutto il suo peso di famoso musicista e di abile uomo d’affari per risolvere i problemi della sua protetta.

La Sirmen, pur essendo probabilmente la musicista veneta più importante della sua epoca è colpevolmente ignorata, tanto che non esiste una traduzione italiana della sua biografia e la sua musica è sconosciuta al pubblico, anche quello degli specialisti.

Un vero peccato, perché al di la delle vicende biografiche la musica è bellissima.

Il concerto vuole essere l’inizio di un percorso nella doverosa riscoperta e promozione di una grande figura di donna musicista, legata alla nostra città e a Giuseppe Tartini in occasione dell’importante anniversario dell’anno prossimo.

In un ideale abbraccio tra maestro e allieva verranno anche eseguiti due brani tartiniani per orchestra d’archi, la sinfonia in re maggiore e la sonata a quattro in la maggiore.

“Bottega Tartiniana è un gruppo di archi che unisce le generazioni di musicisti” spiega Cecilia Allegri. “Infatti nasce proprio con lo spirito di trasmettere l’arte tra grandi maestri, come Piero Toso, (decano dei violinisti veneti), e giovani professionisti che uscendo dal conservatorio si affacciano alla vita professionale.”

Bottega Tartiniana si sta affermando come un nuovo ensemble per la musica del settecento veneto, oltre che per il repertorio italiano anche con un Requiem di Mozart, eseguito a primavera con il patrocinio della presidenza del senato e a settembre presso il prestigioso festival Galuppi.

L’introduzione del concerto è affidata al maestro Giancarlo Rizzi.

Share
Padova,     chiesa di Santa Caterina, via Cesare Battisti 245
           clicca qui per visualizzare la mappa

Per ulteriori informazioni potete rivolgervi al Centro universitario: 049 8764688



Aggiungi un commento

La tua email non viene pubblicata. *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

130 q 0,151 sec