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  26/08/2016            21:30
Lino Gastaldello festeggia con i Koma Wave

Lino Gastaldello festeggia con i Koma Wave


Torna al Fistomba Social Park la storica band di culto padovana dedita al “metodo (Frank) Zappa”


In occasione del suo 64esimo compleanno, che compirà sabato 27 agosto, Lino Gastaldello anticipa la festa regalando a sé e agli amici del Fistomba Social Park una serata all’insegna della musica dal vivo in compagnia di una delle sue storiche band. Venerdì 26 agosto, alle 21.30, Gastaldello tornerà infatti a suonare al parco Venturini Natale con i mitici Koma Wave. Attuale direttore artistico della rassegna musicale e gestore dell’area verde di via Ponte Ognissanti, Ezzelino “Lino” Gastaldello è il cantante e membro fondatore del gruppo nato agli albori degli anni ’80, assieme al musicista Carlo Calore. Tutto cominciò nel 1981, in seguito a un soggiorno di tre anni di Gastaldello a Folkestone nel Kent (Inghilterra), dove si esibì come musicista da strada portando in giro il cantautorato italiano e le canzoni del periodo Beat italiano (Battisti, Equipe 84, Delfini, Dik Dik, Camaleonti).

Al suo rientro a Padova, presero vita in un garage della città i Koma Wave, nome ispirato all’ondata New Wave, portata in auge da Brian Eno, Talking Heads e Roxy Music. Mescolando funky, reggae, ska, jazz, rock, blues e perfino il rap con italiano, dialetto veneto e lingue straniere storpiate con ironia, i Koma crearono un sound unico, frutto dell’originalità di Calore al basso, dei fratelli Enrico e Carlo Santacatterina alla chitarra e all’organo, di Enrico Dal Bosco al sax e Paolino Bertorelle alla batteria.

A rendere unici e frizzanti i loro concerti era il “metodo (Frank) Zappa”, seguito alla lettera da tutti i componenti della formazione padovana, che tendeva a coinvolgere il pubblico trasformando spesse volte i suoi live in momenti d’animazione e spettacoli di puro cabaret. Tra racconti metropolitani, strane storie d’amore e improbabili vicende esotiche al confine fra sogno e realtà, il timbro scanzonato dei Koma sovrappone ancora oggi una babele di linguaggi, ricorrendo a un mix di dialetto veneto, italiano, inglese e spagnolo maccheronici ai limiti della comicità e demenzialità.

Nel decennio’80 e i primi anni ’90, i Koma suddivisero la propria attività tra lunghi tour e lo studio di registrazione, in cui incisero il disco “80 Pasiensa”. L’album, autoprodotto e registrato al Sonic Temple e Wollemborg Studio, contiene una summa dei migliori pezzi della band, che vanta un vasto repertorio di 48 brani originali. Venerdì all’ex Fistomba riproporranno proprio alcune pietre miliari, che li hanno consacrati come band di culto in tutto il Veneto: da “Lammona” a “Spetta e spera”, fino a “Problemi Xero”, “Torero” e “Nottata Padovana”.

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Parco Fistomba,     via Ponte Ognissanti, Padova
           clicca qui per visualizzare la mappa

Ingresso libero.



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