La civiltá strumentale italiana tra Seicento e Settecento

8 Gennaio 2016 By Elena Bottin

La civiltá strumentale italiana tra seicento e settecento
Enrico Bronzi violoncello
Massimo Lonardi tiorba, chitarra
Lorenzo Micheliarci liuto

Michelangelo Galilei
Toccata (arciliuto solo)
Girolamo Kapsberger
Il Kapsberger
Capona
(tiorba e arciliuto)
Girolamo Frescobaldi
Canzona a basso solo detta “l’Ambitiosa”
Santiago de Murcia
Una Giga de Arcangelo Corelli (chitarra sola)
Andrea Falconieri
La suave Melodia e la Sua corrente (arciliuto e chitarra)
Giuseppe Maria Jacchini
Sonata in la minore per violoncello e basso continuo
Antonio Vivaldi
Sonata III in la minore per violoncello e basso continuo
Francesco Geminiani
Sonata in re minore per violoncello e basso continuo op. 5 n. 2
Luigi Boccherini
Sonata in sol maggiore G.5 “militare”

Preceduto da una lezione-concerto riservata agli studenti del Liceo classico Tito Livio di Padova che si tiene nell’Aula Magna del Liceo stesso, il concerto intende esplorare e presentare lo sviluppo della civiltá strumentale in Italia tra Seicento e Settecento attraverso l’evoluzione della forma sonata e del virtuosismo strumentale di uno strumento, il violoncello, nato come elemento di accompagnamento e di sostegno armonico