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Dal 12 febbraio   
Jazz@CaffèPedrocchi

Jazz@CaffèPedrocchi


Al Caffè Pedrocchi di Padova la terza annata della rassegna musicale Jazz@CaffèPedrocchi: la stagione di concerti a cadenza mensile la cui programmazione manterrà accesa la fiaccola del jazz nello storico locale


Mercoledì 12 febbraio al Caffè Pedrocchi di Padova si inaugura la terza annata della rassegna musicale Jazz@CaffèPedrocchi: la stagione di concerti a cadenza mensile la cui programmazione manterrà accesa la fiaccola del jazz nello storico locale sino al prossimo autunno, quando confluirà nel cartellone del Padova Jazz Festival.

Per ora vengono rivelati i primi tre concerti, tutti sotto il segno degli incontri tra musicisti italiani e nordamericani: il trio del pianista Massimo Faraò con Steve Williams alla batteria (12 febbraio), il quartetto del sassofonista canadese Robert Bonisolo (11 marzo) e il quintetto del pianista Luigi Bonafede, che vanta la presenza della cantante Dawn Mitchell (16 aprile).

Tutti gli appuntamenti inizieranno alle ore 21:45 e saranno a ingresso libero, con possibilità di prenotare tavoli. Sarà possibile anche cenare al Pedrocchi, dalle ore 20. Jazz@CaffèPedrocchi è organizzato dall’Associazione Culturale Miles, in collaborazione con il Caffè Pedrocchi e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

A dare il via a questa nuova stagione di Jazz@CaffèPedrocchi, mercoledì 12 febbraio, sarà il pianista Massimo Faraò, alla guida di un trio che vanta la presenza di Steve Williams alla batteria, oltre a Nicola Barbon al contrabbasso.

Massimo Faraò, nato a Genova nel 1965, è uno dei jazzisti italiani che hanno stretto più saldi rapporti con la scena statunitense. Ha collaborato tra gli altri con Archie Shepp, Kenny Burrell, Jim Snidero, Gary Barz, il Nat Adderley Quintet e Shawnn Monteiro, del cui quartetto è stato direttore musicale. Sul fronte italiano, lo si è ascoltato assieme a Massimo Urbani, Pietro Tonolo, Emanuele Cisi. Particolarmente rilevanti sono le sue collaborazioni con grandi batteristi, dalla partnership durata ben quindici anni con Bobby Durham a quelle con Jimmy Cobb, Albert ‘Tootie’ Heath, Mickey Rocker.

Al Pedrocchi Faraò sarà sostenuto dal drumming di Steve Williams, che si esibisce per la prima volta in Italia con musicisti italiani. Nato nello stato di New York nel 1956, Williams ha suonato al servizio di McCoy Tyner, Milt Jackson, Eric Dolphy, Gary Bartz e per ben venticinque anni è stato il batterista di Shirley Horn. Decisamente siamo davanti a uno dei pilastri del drumming moderno.

Jazz@CaffèPedrocchi proseguirà mercoledì 11 marzo con il quartetto “Exit Signs” guidato dal sassofonista Robert Bonisolo e completato da Matteo Alfonso (pianoforte), Lorenzo Conte (contrabbasso) e Marco Soldà (batteria). La formazione, che ha debuttato nel 2018, propone un repertorio in cui si alternano standard e composizioni originali.

Nato in Canada con origini italiane, Robert Bonisolo si è formato come sassofonista al Berklee College of Music di Boston e alla Banff School of Fine Arts. L’inizio della sua carriera è alquanto promettente: nel 1987 vince sia il Canadian Rising Star Award che l’American Rising Star Award. Tra le sue prime collaborazioni si annoverano Jerry Bergonzi, John LaPorta, George Garzone, Steve Coleman, John Abercrombie, David Liebman, Kenny Wheeler, Dave Holland.

Nel 1990 si trasferisce in Italia, dove alla sua esperienza jazzistica aggiunge una nuova formazione in ambito classico. Crea nuove collaborazioni musicali, tra gli altri con Rosario Bonaccorso, Paolo Fresu, Rosario Giuliani, Andrea Pozza, Antonio Faraò, Fabrizio Bosso, Pietro Tonolo, Dado Moroni, la Lydian Sound Orchestra, Lee Konitz, Franco Ambrosetti, Steve Swallow, Randy Brecker, Billy Drummond, Carla Bley, Tom Harrel, Mike Stern, la Tommy Dorsey Orchestra.

Per il terzo appuntamento della sua programmazione, giovedì 16 aprile, Jazz@CaffèPedrocchi ospiterà il quintetto del pianista e batterista milanese Luigi Bonafede, nel cui organico spicca la presenza della vocalist statunitense Dawn Mitchell, oltre a Gaspare Pasini (sassofoni), Marco Vaggi (contrabbasso) e Ferdinando Faraò (batteria).

Luigi Bonafede (classe 1954), che vanta collaborazioni altolocate e una discografia di oltre cinquanta titoli, torna sui palcoscenici assieme a musicisti coi quali ha collaborato spesso e in diverse formazioni nell’arco degli ultimi trent’anni. Jazzista purosangue e compositore dal tratto inconfondibile, Bonafede ha una notevole esperienza nell’ambito del jazz vocale: è stato per vent’anni il direttore musicale del quintetto di Rossana Casale ma ha collaborato anche con Tiziana Ghiglioni e altre cantanti. In questa occasione riporterà in Italia Dawn Mitchell, vocalist americana di origine caraibica che è stata protagonista di ottime incisioni anche nel mondo del pop.

Programma:
Mercoledì 12 febbraio, ore 21:45
Massimo Faraò trio
Massimo Faraò (pianoforte), Nicola Barbon (contrabbasso), Steve Williams (batteria)

Mercoledì 11 marzo, ore 21:45
Robert Bonisolo “EXIT SIGNS QUARTET”
Robert Bonisolo (sax), Matteo Alfonso (pianoforte), Lorenzo Conte (contrabbasso), Marco Soldà (batteria)

Giovedì 16 aprile, ore 21:45
LUIGI BONAFEDE QUINTET featuring Dawn Mitchell
Luigi Bonafede (pianoforte), Dawn Mitchell (voce), Gaspare Pasini (sassofoni), Marco Vaggi (contrabbasso), Ferdinando Faraò (batteria)

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Caffè Pedrocchi,     via VIII Febbraio 15, Padova
           clicca qui per visualizzare la mappa


Tel.: 347 7580904

info@padovajazz.com
www.caffepedrocchi.it


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