10/12/2017              21:00
I Solisti Veneti celebrano il Natale in musica

I Solisti Veneti celebrano il Natale in musica


Secondo concerto che i Solisti Veneti, diretti da Claudio Scimone con la partecipazione del tenore Aldo Caputo, dedicheranno alla festività del Santo Natale. In programma musiche di Telemann, Haendel, Vivaldi, Franck, Bach, Schubert, Brahms, Rossini, Isaac e Adam.


I Solisti Veneti, diretti da Claudio Scimone con la partecipazione del tenore Aldo Caputo, daranno vita questa sera al secondo concerto dedicato alla ricorrenza del Santo Natale. L’appuntamento, realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, è a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Dopo l’omaggio, in occasione del 250.mo anniversario della scomparsa, al grande compositore e organista tedesco Georg Philipp Telemann (1681-1767) con l’esecuzione dell’Ouverture des nations anciens et modernes che accoglierà il pubblico all’interno della chiesa, il concerto proseguirà con la rievocazione dell’atmosfera natalizia grazie al tenore Aldo Caputo che, dapprima accompagnato dagli archi, rileggerà la celeberrima melodia natalizia Adeste Fideles, per poi interpretare alcune delle pagine più affascinanti del repertorio settecentesco e ottocentesco. Si inizia dunque dal recitativo Comfort ye my people e dall’aria Every valley shall be exalted tratte dall’Oratorio Messiah, capolavoro di freschezza inventiva di Georg Friedrich Haendel (1865-1759) per celebrare l’avvento di Cristo. La luminosità barocca si attenuerà e cederà il passo alle delicate e intime tinte del Panis Angelicus di César Franck (1822-1890), composto nel 1872 e tratto dall’inno di Tommaso d’Aquino Sacris Solemniis, a cui verrà affiancata la cullante ninna nanna Wiegenlied di Johannes Brahms (1833-1897). Prima di giungere alla conclusione della serata con il Cantique de Noël per tenore e orchestra di Adolphe-Charles Adam (1803-1856), troverà spazio una delle più note composizioni di Franz Schubert (1797-1828), l’Ave Maria, caratterizzata dalla tipica purezza d’ispirazione che contraddistingue le opere del compositore viennese. Nel corso del concerto vi sarà spazio per un secondo omaggio musicale con l’esecuzione della canzone rinascimentale Innsbruck ich muss dir lassen di Heinrich Isaac (1450-1517), di cui ricorrono i cinquecento anni dalla morte.

A puntellare ed impreziosire la serata, I Solisti Veneti, guidati dal Maestro Scimone, daranno vita ad altre importanti pagine del repertorio, dal Concerto in fa minore op. 8 n. 4 “L’Inverno” per violino e archi di Antonio Vivaldi (1678-1741) in cui l’inesauribile vena musicale del “Prete rosso” ricrea magistralmente le gelide atmosfere invernali contrapponendole al caldo tepore di un riparo, alla Sinfonia dalla Cantata n. 169 “Gott soll allein mein Herze haben” per oboe e archi di Johann Sebastian Bach (1685-1750) , fino Terza Sonata per archi in do maggiore Gioacchino Rossini (1792-1868).

Chiesa Santi Felice e Fortunato,     Limena, Padova
L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni 049.666128

info@solistiveneti.it
www.solistiveneti.it


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