“I Concerti della Domenica 2020”
20 Ottobre 2020Al via il 18 ottobre “I Concerti della Domenica 2020” de I Solisti Veneti
diretti da Giuliano Carella, oggi anche Direttore artistico Gran finale il 29 novembre con la proclamazione del vincitore del Premio Internazionale Claudio Scimone
Al via dal prossimo 18 ottobre la rassegna musicale “I Concerti della Domenica 2020” che, da anni,
vede l’orchestra de “I Solisti Veneti” impegnata nel ciclo concertistico che quest’anno culminerà il
29 novembre alle 18 quando, sul palco dell’Auditorium Pollini di Padova, si terrà la proclamazione
del vincitore del Premio Internazionale Claudio Scimone realizzato in collaborazione con il Rotary
Club e Inner Wheel Club di Padova e giunto alla sua seconda edizione. Sempre il 29 novembre, la
prima parte del concerto sarà dedicata al consueto “Aspettando il 2021”, nel quale si anticiperanno
le celebrazioni degli importanti anniversari che vedranno protagonisti Albinoni, Bottesini,
Stravinsky, e Piazzolla.
“I Concerti della Domenica” sono organizzati ogni anno in collaborazione con l’Assessorato alla
Cultura del Comune di Padova. “Un ciclo di matinée musicali decisamente divulgative che sono
ormai un appuntamento imprescindibile per la città – commenta l’Assessore alla cultura Andrea
Colasio – una soluzione allegra e informale che il geniale comunicatore che fu il Maestro Claudio
Scimone aveva giustamente immaginato, già nel 1966, per far arrivare la musica alle famiglie, ai
ragazzi, agli anziani, al grande pubblico che non sempre frequenta i più impegnativi concerti
serali”.
La formula dei concerti rimane invariata anche quest’anno: i concerti saranno 6, vanno dal 18
ottobre al 29 novembre e si terranno di domenica mattina sempre alle ore 11 a eccezione
dell’ultimo concerto, quello del 29 novembre in programma per le ore 18.
Per promuovere la musica tra quelle fasce di pubblico che i grandi concerti non riescono a
intercettare, il costo dei biglietti rimane contenuto: 15 euro gli interi, 10 euro i ridotti; mentre si è
introdotta la fascia dei 5 euro rivolta a bambini e ragazzi fino ai 12 anni.
La formula innovatrice delle matinée è stata caratterizzata negli anni anche dalla presenza di
illustri personalità musicali e culturali come ad esempio: Jean Pierre Rampal, James Galway, Guy
Touvron, Ivry Gitlis, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Cecilia Gasdia, Lucio Dalla, Ottavia Piccolo,
Massimo Ranieri, tra gli altri.
Il concerto inaugurale (18 ottobre ore 11) e quello conclusivo (29 novembre ore 18), oltre al ciclo
dei Concerti Brandeburghesi (8 e 22 novembre ore 11), saranno diretti da Giuliano Carella, erede
della bacchetta di Scimone, oggi anche Direttore Artistico de “I Solisti Veneti”, ruolo fino a ora
ricoperto da Clementine Hoogerdoon Scimone.
Cambio di ruolo ai vertici della compagine dell’orchestra quindi, con il Maestro Carella non solo alla
direzione dell’orchestra ma da oggi anche in veste di Direttore Artistico. Per uniformità nelle
direzioni musicali e nelle scelte stilistiche e di programma e soprattutto nel solco della continuità,
essendo oggi Giuliano Carella divenuto a tutti gli effetti il completo sostituto del compianto
fondatore dell’orchestra, suo Maestro e amico, Claudio Scimone.
Una decisione presa collegialmente in virtù dell’affetto e della stima che il pubblico tutto ha testimoniato al Maestro Carella.
“Una decisione che è avvenuta in modo assolutamente naturale ed in completo accordo con
Clementine Scimone, nostra insostituibile figura di riferimento – spiega Carella -, volta
all’unificazione di ruolo tra la direzione musicale e la programmazione artistica, con l’obiettivo di
rendere ancora più incisiva l’attività de “ I Solisti Veneti” sia nella valorizzazione di una storia
interpretativa universalmente conosciuta che nella proiezione di nuovi orizzonti ideali.”
Il 2020 è stato un anno drammatico di importante difficoltà per tutto il comparto musicale: teatri
chiusi e ingressi contingentati hanno fortemente influenzato le scelte e i cicli musicali anche delle
più grandi orchestre a livello mondiale.
Nonostante il lockdown, l’annullamento delle manifestazioni pubbliche fino al 15 giugno e il
conseguente rinvio al 2021 di importanti partecipazioni ai Festival di Istanbul, Biblioteca di Efeso,
Rossini Opera Festival, Estate Fiesolana, Gasparo da Salò, I Solisti Veneti hanno risposto alla crisi
con grande abnegazione e coraggio, gettando sempre il cuore oltre l’ostacolo (in taluni casi
suonando anche due volte lo stesso concerto per accontentare il numeroso pubblico,
proteggendolo così da ogni rischio e suonando sempre in ottemperanza scrupolosa di tutte le
normative sanitarie vigenti) e, sotto la direzione del Maestra Carella, hanno finora tenuto 29
concerti in Italia e all’Estero.
Dopo il primo e commovente concerto del 21 giugno nella Basilica del Santo con il famoso flautista
Roberto Fabbriciani e il concerto con la soprano Selene Zanetti nella Sala del Palazzo della
Ragione, dedicato ai medici e operatori sanitari impegnati durante l’emergenza sanitaria, sono stati
ospiti del Lubiana Festival (due date), Emilia Romagna Festival (Concerto inaugurale), Festival
Spontini Pergolesi di Jesi, Operaestate di Bassano, Savona Estate Festival del Teatro dell’Opera
Giocosa, Amici della Musica di Foligno, Magnetic Festival di Capoliveri (Isola d’Elba) e dei Festival
friulani Carniarmonie e Un Fiume di Note.
Hanno inoltre organizzato il consueto Veneto Festival, giunto alla sua 50esima edizione, che ha
visto I Solisti Veneti impegnati da soli o con ospiti di altissima rilevanza artistica come i flautisti
Massimo Mercelli e Andrea Griminelli, il fisarmonicista Oleg Vereshchagin, la chitarrista Filomena
Moretti e il violinista Uto Ughi.
Enorme successo ha ottenuto la Prima edizione del Festival “I Solisti Veneti per il Fai” durante la
quale l’Orchestra diretta dal Maestro Carella si è esibita nei luoghi importanti e meravigliosi del
Fondo Ambiente Italiano. Elenco che fa capire quanto sia grande lo sforzo e l’impegno che ha
coinvolto i musicisti, Giuliano Carella e tutto lo staff organizzativo e amministrativo dell’Orchestra.
Veniamo quindi a “I Concerti della Domenica”. Quest’anno sono caratterizzati da due programmi
squisitamente strumentali: il 18 Ottobre infatti saranno proposte due pagine di Wolfgang Amadeus
Mozart, la Sinfonia in la maggiore KV 201 e la celebre e bellissima Sinfonia Concertante KV 364,
entrambe scritte a Salisburgo rispettivamente nel 1774 e nel 1779; mentre il 29 Novembre, che
coinciderà con la 2.a edizione del “Premio Internazionale Claudio Scimone”, si potranno ascoltare
opere di Albinoni, Bottesini, Stravinsky e Piazzolla e sarà il giovane vincitore del Premio ad esibirsi
con “I Solisti Veneti”.
Il duecentocinquantesimo anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven sarà invece al
centro del programma del 15 novembre che, intitolato “The young Beethoven – Gli artigli di una
artista da cucciolo”, presenterà un itinerario beethoveniano divulgativo, scritto e condotto dal
giornalista e musicologo Sandro Cappelletto con la partecipazione del pianista Marco Scolastra al
quale saranno affidate alcune pagine del compositore.
Appuntamenti d’eccezione anche i concerti dell´8 e del 22 Novembre che esaudiranno in una
ideale continuità con il progetto incompiuto iniziato dal Maestro Claudio Scimone nel 2017 quando,
proprio durante “I Concerti della Domenica” diresse la prima serie dei Concerti Brandeburghesi di
Johann Sebastian Bach progettandone la seconda metà per il ciclo domenicale 2018.
Quest’anno finalmente l’opera giunge a compimento e i sei Concerti Brandeburghesi verranno
integralmente eseguiti da “I Solisti Veneti” diretti da Giuliano Carella. In programma per l´8
Novembre i Concerti n. 1 e n. 2, entrambi in fa maggiore, e n. 5 in re maggiore, che vedranno
come protagonista il noto flautista Massimo Mercelli, mentre i restanti Concerti n. 3 e n. 4,
ambedue in sol maggiore, e n. 6 in si bemolle maggiore costituiranno il programma del 22
Novembre.
Anche per l’anno 2020, come ogni anno, è previsto un recital solistico. Sarà Lucio Degani, il
popolare Primo violino de “I Solisti Veneti”, accompagnato al pianoforte da Andrea Rucli, a
presentare la mattina di Domenica 25 Ottobre un brillante e caleidoscopico programma violinistico
con musiche di Ponce, Kreisler, Gershwin, Foster, Debussy e Castelnuovo Tedesco ispirato al
“War Concert” che il famosissimo violinista Jasha Heifetz eseguiva nelle sue tournée concertistiche
dedicate, durante la Seconda Guerra Mondiale, alle truppe alleate.
La normativa nazionale e regionale sul distanziamento comporta un sensibile contenimento
degli accessi. I Concerti si terranno tutti nel massimo rispetto delle norme sanitarie vigenti,
assicurando al pubblico di non incorrere in alcun affollamento e consentendo di accedere
al Pollini in totale sicurezza. Gli eventi al Pollini si svolgono nel rispetto di tutti i requisiti
tecnici e di sicurezza previsti dalle vigenti norme anti Covid ed è fatto obbligo di indossare
la mascherina durante tutto il concerto.
Prenotazione concerti al sito: www.solistiveneti.it o scrivendo a: info@solistiveneti.it o
chiamando al numero: 049 666128