Doppio concerto in settimana per il Centro d’Arte

25 Ottobre 2021 By Valentina

Si prepara una intensa settimana di musica per la rassegna Centrodarte21 con due appuntamenti in rapida successione. Il 26 ottobre alle 20.30 presso l’Auditorium Pollini si inaugura “Maderna 192020”, il ciclo di concerti dedicati a Bruno Maderna organizzato dal Centro d’Arte insieme a SaMPL del Conservatorio “Cesare Pollini” nell’ambito del progetto CulturalMente 2020 di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Un concerto che ritrae la fase di esperimenti e avventure musicali che si svolse nella seconda metà degli anni 50, dalla fondazione dello Studio di Fonologia della Rai di Milano, quando le figure di Luciano Berio e Bruno Maderna sono diventate per molti versi indissociabili.

I titoli proposti sono “Musica su due dimensioni” di Maderna, una composizione del 1952 che accoppiava uno strumento dal vivo e suoni generati elettronicamente su nastro, in assoluto prima opera del genere, “Différences” di Berio (1958), un lavoro divenuto subito esemplare in cui gli strumenti dell’ensemble sono rispecchiati dai loro “doppi” su nastro, con vari tipi di trattamento, e la celebre “Serenata per un satellite” di Maderna nella versione di Berio, mai pubblicata, del 1984. Un’ideale conclusione della serata è offerta da un recentissimo lavoro di Ivan Fedele, frutto di una commissione offerta dalla Siae nell’ambito di un bando (“Classici di oggi”) vinto dal Conservatorio di Padova nel 2019. L’evento è a ingresso gratuito.

Il 28 ottobre al Teatro Torresino di Padova, ore 21.00, sarà invece la volta di Thollem McDonas, compositore, improvvisatore, educatore, attivista.
Originario della Bay Area di San Francisco, il suo approccio richiama idealmente lo spirito di continua sperimentazione e scoperta caratteristico della West Coast. Non solo pianista ma anche vocalist e sperimentatore elettronico, Thollem è a suo agio in ogni ambito musicale, dalla contemporanea più avanzata al free jazz, dal punk rock alla libera improvvisazione. Per il suo primo concerto al Centro d’Arte, Thollem presenterà un’ampia selezione di lavori, sia al piano acustico che al sintetizzatore, che raccontano bene la varietà e ricchezza della sua musica.