Derma – Wavefold / Lucrezia Negrini
27 Gennaio 2017
Derma si presenta come un’esposizione di arte digitale insieme ad un live elettronico. Nasce con l’obiettivo di unire questi due mondi in un’unica realtà sensoriale, spaziale e sonora.
Ogni esposizione è il frutto del lavoro di due artisti, selezionati dalle curatrici del progetto, che condividono i loro diversi linguaggi nella creazione dello scenario, sempre inedito e progettato nello spazio, presentato come evento elettronico e visivo.
Gli artisti che abbiamo il piacere di presentarvi venerdì 27 Gennaio sono Filippo Nunziale in arte Wavefold (electronic live set) e Lucrezia Negrini in arte EVE 404 (environnement video installation, vj performance).
WAVEFOLD / FILIPPO NUNZIALE (Enklav)
Wavefold nasce a partire da una riflessione sul suono e sulla sua natura ambigua, oscillante tra rumore e silenzio, ritmo e armonia, tonalità e atonalità. Questa istanza processuale si concretizza in una ricerca sonora operata mediante l’utilizzo di sintetizzatori modulari quali sorgenti privilegiate, assieme a tecniche di processing digitale e all’utilizzo di strumentazione elettroacustica. All’origine del modus operandi e delle scelte compositive e timbriche può essere collocata una citazione di John Cage: “No purposes. Sounds.”
Ciò che davvero Wavefold vuole porre al centro dell’attenzione è l’urgenza dell’evento musicale, l’emersione di suoni e silenzi nel contesto dell’esperienza umana e nella continua interazione reciproca con essa: nella loro oggettivizzazione, liberi da costrizioni programmatiche e irrigidimenti metodici, essi si aprono ad una gamma virtualmente infinita di declinazioni soggettive, ponendo l’ascoltatore in una posizione attiva rispetto alla performance musicale, sia essa registrata o eseguita dal vivo. Anche il dettaglio sonoro all’apparenza più insignificante in questo modo può divenire estremamente significativo in un percorso che unisce musicista, ascoltatore e ambiente circostante, fisico o virtuale,
EVE 404 / LUCREZIA NEGRINI
Giovane visual artist di origine Bresciana, frequenta il corso triennale di Arti Visive e progettazione Multimediale nel dipartimento di Nuove Tecnologie dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Venezia.
La ricerca artistica di Lucrezia si dipana nella comprensione della finitezza e insieme infinità dello spazio virtuale, in relazione alla coscienza umana del vuoto. Con le sue opere e costanti sperimentazioni digitali vuole arrivare a generare un portale tra le dimensioni del virtuale e del reale, dissolvendo il confine tra realtà tangibile e intangibile, costruendo un ambiente che si faccia paesaggio attraverso l’installazione.
Nella sua ricerca, attraverso l’estetica glitch della materia corrotta avviene una critica creativa nella quale l’errore, inteso come sbaglio, è la base per una possibile evoluzione: il prodotto sociale del nostro sistema capitalista visto nella propensione della società contemporanea al sentire del singolo individuo.
Free SB
Co-fondatore di TheFrag e Musaic. Designer, grafico, scenografo, all’occorrenza falegname e appassionato di vinili. Musicalmente nato nel ’88 con l’organo elettronico, non ha mai posto limiti ai generi musicali: jazz, funky, dub, reggae, ambient, r’n’b, rap, soul, balkan, acid jazz. Nel ’95 si avvicina all’elettronica, da cui amplia la sua passione audiofila fino a spingerlo a “giocare” con la musica salendo in consolle.
I suoi dj-set sono onde sonore evolutive, ecletticamente costruite con sonorità crescenti che toccano la dub, l’house e la techno in una continua groove evolutivo.