Concerto schubertiano e memorie all’Accademia Galileiana

19 Maggio 2016 By Elena Bottin

Ad aprire la seduta le sentite parole del socio effettivo Giorgio Ronconi, portavoce dell’istituzione, in onore allo scomparso socio accademico Vittorio Zaccaria, già professore di Lingua e Letteratura italiana presso l’Ateneo patavino e figura di grande riferimento per la vita dell’Accademia alla quale dedico’ assiduo e costante apporto, rivestendo l’incarico di segretario per la classe di scienze morali dal 1991 al 2003. La prima memoria della giornata, dal titolo L’erbario secco seicentesco di Bressanone: una preziosa testimonianza delle piante coltivate nell’Horto medico patavino, sarà presentata dal socio effettivo e professore di Botanica Farmaceutica presso l’Universita’ di Padova, Elsa Mariella Cappelletti, con il gruppo di ricerca composto dal Dott. Giancarlo Cassina, già prefetto dell’Orto Botanico dell’Università di Padova, e i curatori del Museo della Farmacia di Bressanone, la Dott.ssa Elisabeth Feherenbach Peer e il Dott. Oswald Peer. A seguire Gianfelice Peron, socio effettivo dell’Accademia nonche’ docente di Filologia Romanza presso l’Ateneo patavino, proporra’ all’uditorio una memoria dedicata al grande filologo romanzo Ugo Angelo Canello. L’ultima delle memorie accademiche, La letteratura di lingua italiana in terra d’Austria fra seicento e settecento, sara’ esposta da Alfred Noe, socio corrispondente straniero e professore associato di Romanistica presso l’Università di Vienna. Grazie al contributo della Cassa di Risparmio del Veneto, il pomeriggio si chiuderà con un concerto a quattro mani del M° Giacomo Dalla Libera e il M° Sara De Ascaniis, che proporranno al pubblico Fantasia in fa minore D 640 di Franz Schubert.