“Concerti di primavera 2022… di nuovo insieme!”
17 Marzo 2022Venerdì all’Auditorium dell’Assunta per la rassegna del Conservatorio in collaborazione con il Comune di Rubano
Nuovo appuntamento in arrivo per la rassegna “Concerti di primavera 2022… di nuovo insieme!”, frutto della collaborazione del Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova con il Comune di Rubano, in programma all’Auditorium dell’Assunta (in via Palù 2, a Rubano) tutti i venerdì di marzo. Venerdì 18 marzo, alle ore 21.00, verrà presentato lo speciale programma “I like Chopin”: l’età del pianoforte celebrata attraverso le pagine di appassionato virtuosismo e le melodie immortali che il compositore polacco ha dedicato agli 88 tasti. Un titolo “leggero” per dire che Chopin appartiene a tutto il pubblico, nonostante la complessità tecnica della scrittura: un altro segno di grandezza della sua musica. Ad aprire il concerto Elisa Bordin con le prime due delle mature tre Mazurche per pianoforte op. 59, genere di origine popolare polacca che si lega inscindibilmente a Chopin, il quale ne compose durante tutto l’arco della carriera, liberando il suo genio a partire dalla semplicità dello schema fondamentale, e l’intimistica ed eterea Ballata n. 3 in la bemolle maggiore per pianoforte op. 47. Lorenzo Presotto si cimenterà a seguire con l’Improvviso in fa diesis maggiore op. 36, tre movimenti fra libera fantasia e maestria tecnica, e la Polacca in fa diesis minore op. 44, composizione in verità più simile alla fantasia, drammatica e dalla forte impronta chopiniana. A Jakub Straka vengono affidati il secondo dei Due notturni op. 62, brano con due sezioni contrastanti per carattere, fra melodia calma e distesa e sentimento di dolore distillato in un magistrale contrappunto, e la Barcarola in fa diesis maggiore op. 60, capolavoro dell’ultimo periodo con sorprendenti invenzioni e varietà di giochi armonici e contrappuntistici che lasciò ammirati compositori quali Debussy e Ravel. Mojca Pregeljc proporrà la seconda metà dei Ventiquattro preludi op. 28, campionario di varietà stilistica che fonde modelli bachiani con il pianoforte romantico. In conclusione si ascolteranno le Variazioni in si bemolle maggiore op. 2 sul tema “Là ci darem la mano” dal Don Giovanni di Mozart nell’interpretazione di Giulia Valli: un maestoso esempio dell’arte di Chopin che venne lodato da Schumann. Ingresso gratuito con Green Pass rafforzato e mascherina FFP2 sempre indossata.