Claudio Bertolin BluesBand

8 Maggio 2013 By francesca delpozzo

Claudio Bertolin ha alla spalle una lunga carriera: nel 1978 entra in contatto con il texano Cooper Terry, con il quale instaura un’amicizia non solo di carattere privato ma anche musicale, divienendo poi armonicista di Roberto Ciotti, con cui incide due album. Un viaggio in America alla ricerca delle radici del blues gli permette di approfondire non solo il genere musicale da lui tanto amato, ma riesce anche a conoscere Sonny Terry, famoso armonicista suo idolo. Dopo un periodo a Londra decide di tornare in Italia per costituire una propria band che, a fatica, riuscirà a far emergere e in cui si propone prima come armonicista cantante e poi come chitarrista, esibendosi per le aperture dei concerti di John Mayall e Mickey Baker. Negli ultimi anni l’artista  ha dovuto affrontare le difficoltà dell’indigenza e della perdita della madre, riuscendo però a ritrovare una certa stabilità che gli ha permesso di tornare a suonare. Nel 2005 Claudio Bertolin riceve in occasione del Brugnera Blues Festival il premio “slide d’argento” conferito solamente ad un altro bluesman di Vicksburg, Mississippi: Louisiana Red. Nel marzo del 2008 esce il CD “The Blues is a lonely road” che ha riscosso un’ottima critica da parte delle riviste del settore. Certamente gli avvenimenti trascorsi e le esperienze vissute l’hanno portato a raffinare più che la tecnica l’espressività musicale che si traduce in una sensibilità e una leggerezza diventate firma del suo stile. L’artista si esibisce sia in formazione elettrica che acustica.