Cameramia + Very Short Shorts

10 Luglio 2013 By Elena Bottin

Cameramia (ITA)
Folk-pop / Experimental
La famiglia Cameramia nasce in Friuli nel 1876. Nella sua discendenza si annoverano 5 fratelli musicisti: Silvia canta, Giulia suona il pianoforte, Luca la batteria, Lucia il violino, Marianna il contrabbasso. Lo stile proposto fonde classico e contemporaneo, pop, folk, funk e rock sperimentale in chiave cameristica. I loro live sono impreziositi dalla collaborazione con la cugina Anna Givani Cameramia, e la sua invenzione analogica the Bloom Machine. Cerchi rotanti su cui prendono forma storie di personaggi vittoriani che
l’artista ha creato ad hoc per l’esibizione del gruppo. Mediante telecamera incorporata alla macchina, le animazioni vengono riprese live e proiettate su schermo posto sul palco.
For fans of: Sufjan Stevens, Beirut, The Dresden Dolls
Very Short Shorts (ITA)
Instrumental-pop
Il trio strumentale Very Short Shorts suona composizioni scritte per pianoforte e violino con l’aggiunta di colpi percussivi ritmici e regolari che tirano giù i palazzi. Fanno classica, fanno punk, fanno minimal, fanno schifo… dipende a chi chiedi. A fine 2010 viene pubblicato in Europa e Stati Uniti l’album di debutto Background Music For Bank Robberies, il disco viene registrato, mixato, cotto al forno e stampato con 1100 euro, a testimoniare un’attitudine punk e DIY che rimarrà marchio di fabbrica di un progetto altrimenti
difficilmente classificabile. Dopo ottimi riscontri dalla critica sia italiana che estera e passaggi radio dal web alla RAI, il gruppo parte in tour prima in America e poi in Europa (Francia, Belgio, Olanda, Germania, Polonia, Rep. Ceca, Austria, Slovenia, Svizzera, Regno Unito), cimentandosi in live-set da
cardiopalma.
For fans of: Dirty Three, The Olivia Tremor Control, Tortoise