Ballabili antichi per violino e mandolini

15 Settembre 2016 By Elena Bottin

“Ballabili antichi per violino e mandolini”, è questo il titolo del volume che viene presentato con un originale seminario-concerto organizzato dal Conservatorio Pollini nel Foyer dell’Auditorium alle ore 16.30 .
Ospite d’eccezione Roberto Tombesi, famoso soprattutto a Padova per aver fondato con il fratello il gruppo Calicanto. Tombesi insieme a Francesco Ganassin e Tommaso Luison (autori del volume) dialogheranno con Mario Degli Stefani e Francesco Facchin intervallati dalle musiche proposte dall’Ensemble di Mandolini e Chitarre dirette dalla M° Maria Cleofe Miotti che eseguiranno alcune composizioni contenute nella raccolta.

Il ritrovamento in un piccolo paese del Cadore di un manoscritto del primo Novecento contenente un significativo numero di partiture riferite a “antichi ballabili per violino o mandolino” permette ai curatori di questo libro di operare una attenta indagine che, partendo dal prezioso documento storico, rimanda inevitabilmente alle più generali tematiche del rapporto fra colto e popolare, scritto e orale, della diffusione, dell’uso e della funzione della musica a ballo in una piccola realtà alpina.
Il volume è la chiave di accesso a un repertorio musicale da ballo di sapore ottocentesco, in uso tra le orchestrine delle valli del Cadore nei primi decenni del XX secolo. Un ricco corpus sonoro, eseguito soprattutto dai suonatori di mandolino e violino, che testimonia una bella pagina di storia delle montagne del bellunese. Alla base del lavoro, è un quaderno vergato a mano da un musicante cadorino, e contenete partiture di musiche da ballo, presentato ad un esame del corso sperimentale di etnomusicologia da un’allieva (Manuela De Luca Valente) del Conservatorio “Pollini” di Padova nel 2002. All’analisi, il manoscritto si è rivelato un preziosissimo documento che non solo ha gettato luce sulla pratica musicale alpina e sui rapporti tra colto e popolare, ma ha consentito di conoscere ed apprezzare un repertorio di balli decisamente ampio e di notevole qualità.
Negli anni lo studio si è articolato lungamente, impiegando gli strumenti della ricerca sul campo e dell’analisi musicologica, fino alla realizzazione di questo importante lavoro curato da Roberto Tombesi, frontman del seminale ensemble Calicanto, Francesco Ganassin, clarinettista e didatta, anch’egli componente del gruppo veneto, e Tommaso Luison, violinista e musicologo.