Anna Kravtchenko

6 Dicembre 2016 By Elena Bottin

I Notturni sono per Chopin una forma di espressione prediletta. Percorrono tutta la produzione del musicista polacco e, traendo la loro forma dai precedenti Notturni di John Field, la rinnovano fino a rendersi completamente autonoma. Il carattere salottiero dei Notturni non si scontra con gli impulsi eroici ed appassionati delle loro sezioni centrali, rendendo questi brani dei magnifici gioielli capaci di molteplici sfaccettature. Come un gioielliere era proprio Chopin che, soprattutto nei suoi brevi bravi, dimostra una cura dei particolari che però lascia sempre spazio all’interprete.
Raggruppati per opere e composti lungo tutta la vita di Chopin, i Notturni si giovano dei loro caratteri contrastanti, rendendo l’ascolto dei diciannove brani un viaggio intenso nel linguaggio di uno dei più grandi compositori del Romanticismo. Interprete acclamata a livello internazionale, Anna Kravtchenko si è impegnata nella costruzione di questo programma, non procedendo per ordine cronologico, ma scegliendo una successione che prediligesse il senso musicale per meglio guidare il pubblico nel cuore del salotto Ottocentesco.

Anna Kravtchenko
Nata nel 1976, Anna Kravtchenko inizia a studiare pianoforte alla età di cinque anni. Nel 1992, a soli 16 anni, vince il prestigioso concorso pianistico internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano, dopo ben cinque anni che il primo premio non veniva assegnato. Harold C. Schonberg, critico americano, giurato di quell’edizione del concorso, scrisse: “Il suo suono radioso e le sue poetiche interpretazioni potevano a volte portare gli ascoltatori alle lacrime» (New York Times Magazine).
Anna Kravtchenko ha suonato per le maggiori istituzioni musicali europee e si è inoltre esibita in Giappone, ud Africa, Stati Uniti e Canada.
Nel 2006 esce in cd per la DECCA un recital interamente dedicato a Chopin, e nello stesso anno Anna Kravtchenco vince negli USA l’International Web Concert Hall Competition. Il suo ultimo CD per la DECCA con tutto Liszt è stato recensito con cinque stelle e l’assegnazione del Cd del mese su principali riviste italiane, compresi Amadeus, Classic Voice, Suonare News e Musica. Nel 2010 la Deutsche Grammophon ha selezionato quattro incisioni di Anna per inserirle nel cofanetto “Grande Classica”e”Classic Gold” pubblicati nel maggio 2010.

Il Festival nasce col contributo decisivo del Comune di Padova, Assessorato alla cultura, il supporto del Conservatorio “C. Pollini” di Padova, il sostegno tecnico-amministrativo dell’associazione Bartolomeo Cristofori-Amici del Conservatorio