Radar Festival: Preview Night

28 Giugno 2012 By

Sul palco si susseguiranno la chillwave nostrana dei Casa Del Mirto, lo shoegaze ancestrale degli islandesi Dead Skeletons e l’ospite principale della serata: Toro Y Moi con la sua band. Ma non è finita qui: si continuerà fino a notte fonda con l’esclusivo secret aftershow dedicato alla scena dancefloor con l’hipster house di Ital.
• TORO Y MOI (USA) • Un punto fermo del movimento chillwave. L’esordio Causers Of This, pubblicato all’alba del 2010, è il frutto di un’alchimia sonora che prende in esame le trame dell’hip hop più soul e dell’r&b meno convenzionale, intercettando sommesse partiture indie rock e rievocando l’agile scatto del french touch. Un anno dopo esce Underneath The Pine, il suo secondo album, che si spinge verso sonorità sempre più sperimentali e compie una svolta decisamente più funk per quello che è a tutti gli effetti un ritorno agli anni Ottanta su una vettura degli anni Dieci.
• DEAD SKELETONS (ISL) • Una delle band più entusiasmanti uscite dall’Islanda da diverso tempo, esordita lo scorso anno con l’album Dead Magick, gioiello psichedelico dalla forte anima dark figlia del primo shoegaze, con un approccio sperimentale derivato dal miglior krautrock. Una musica esoterica per una band misteriosa.
• CASA DEL MIRTO (ITA) • Uno dei gruppi italiani del momento, portavoce dei suoni chillwave d’oltreoceano su territorio nostrano. Con il nuovo doppio album The Nature superano addirittura il successo del precedente 1979 e si impongono definitivamente come band di culto.
• ITAL (USA) • L’ennesima faccia di Daniel McCormick, la cui sperimentazione elettronica da vita all’“hipster house” di quest’ultimo progetto, inaugurato con l’album appena uscito Hive Mind. Confinare la sua musica al semplice termine house è infatti riduttivo: l’ambient fa da sovrana tra sensazioni deep ed ellissi dub-techno.