Radar Festival

28 Giugno 2012 By

L’edizione 2011 ha visto più di seimila persone avvicendarsi nell’arco di diciannove serate svoltesi nella suggestiva cornice del Bastione Alicorno nei mese di Luglio e Agosto e diventate subito parte dell’immaginario cittadino: concerti dall’alto profilo, in grado di mettere insieme artisti dall’incontrastata proiezione internazionale a nomi che sarebbero stati di lì a poco sulla bocca di tutti.
Se lo scorso anno la rivoluzione si è consumata con continuità certosina nell’arco di due mesi, quest’anno si decide di concentrare gli sforzi in otto giorni di concerti gratuiti, uno dopo l’altro, dal 25 Luglio al 1° Agosto nella splendida cornice del Parco delle Mura, in via Fra Paolo Sarpi, in cui il verde e la bellezza architettonica si sposano a due minuti dalla stazione ferroviaria e a cinque minuti dal centro storico della città. Una situazione, quindi, tanto accessibile quanto di grande valore culturale e aggregativo.
Si parte mercoledì 25 Luglio con la serata d’inaugurazione e il concerto de Il Triangolo, terzetto milanese che riprende i suoni della beat generation italiana sconvolgendoli con ritmi incalzanti.
Il 26 Luglio è la volta di Colapesce, cantautore siciliano già leader degli Albanopower e membro del duo Santiago, che con il disco d’esordio Un Meraviglioso Declino sta facendo parlare di sè tutta la stampa nazionale.
Venerdì 27 Luglio arrivano sul palco del Radar i primi ospiti internazionali: gli australiani Civil Civic, con il loro noise rock a un passo dall’electropop, diviso tra suoni grezzi e graffianti e altri più armoniosi e pieni di groove.
Ospite d’eccezione Sabato 28 Luglio: i Destroyer, multiforme progetto musicale di Dan Bejar. Ogni suo album è stato acclamato dai migliori critici mondiali e con il nono disco Kaputt (uscito lo scorso anno) dà ulteriore conferma del suo talento decentrando l’indie pop da cameretta verso sonorità jazzy e disco.
Il 29 Luglio saliranno sul palco gli Iori’s Eyes, trio dalla provincia di Milano che suona europeo. Il loro album di debutto è Double Soul, sospeso tra dream pop ed elettronica.
Lunedì 30 Luglio si sposta l’attenzione sulla realtà musicale padovana con la serata Talent Radar: sei band emergenti provenienti dall’underground cittadino, tre delle quali promosse dal progetto Fuoriband.
Il 31 Luglio la serata sarà condotta dai suoni sperimentali e psichedelici dei Mamuthones, progetto di Alessio Gastaldello, co-fondatore dei Jennifer Jentle.
Mercoledì 1° Agosto chiudono il festival altri grandi ospiti internazionali: gli americani Against Me!, band punk rock con forti influenze anti folk, pronti a far uscire il loro sesto album Transgender Dysphoria Blues, il primo edito dalla loro etichetta, fondata lo scorso anno, la Total Treble Music.

Ogni concerto del Radar Festival sarà totalmente gratuito e l’accesso al Parco delle Mura (fornito di bar e cucina) sarà possibile ogni sera dalle 19:00.