Gionata Mirai
27 Gennaio 2012
A conclusione della giornata dello Sherwood Open Live, che ha visto le degustazioni di vini e uno speciale spettacolo teatrale, musica dal vivo con il cd Allusioni: un disco acustico, strumentale, suonato da solo, di chitarra 12 corde in fingerpicking, in classico e hardcore insieme volto a stimolare sensazioni.
E’ il concerto con Gionata Mirai, già leader dei Super Elastic Bubble Plastic e fra i membri fondatori de Il Teatro degli Orrori, arriva al suo esordio solista con un lavoro che non ci si aspetta. Con l’ombra lunga dei grandi fingerpicker americani ed inglesi per un discorso emotivo e di pancia: le parole non servono, sono necessarie invece le sole 12 corde di una chitarra arpeggiata e i suoi molteplici colori, che generano intrecci di melodie fatte di bassi, canti, accompagnamenti e non hanno bisogno di nessun altro strumento.
All’urgenza hardcore di realizzare un lavoro scarno nel suono, veloce e breve, tecnicamente semplice ma di forte intensità: nate dalle immagini del recente disastro giapponese, cercano di costruirsi uno spazio di libertà, dove sia possibile ascoltare un brano di 25 minuti, acustico, strumentale, solitario proprio in un momento storico in cui la gestione del tempo è diventata tutta un’altra cosa. Così Allusioni presuppone una scelta, di attenzione e libertà. E scegliere è sempre politica.