Carmina Burana
8 Novembre 2012
Alessandro Kirschner (direttore), Maurizio Franceschetti (baritono), Luisa Cipriani (soprano), Devis Fugolo (controtenore), Monica Stellin, Giovanni Tirindelli (pianoforte) Adria Percussion, Coro Mortalisatis, Amazing Gospel Choir, Coro Voci Bianche del Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova.
Agli appassionati e amanti della musica sarà proposta una revisione dell’opera ispirata a quella che lo stesso Orff scrisse nel 1956 dopo averla portata in scena per la prima volta nel 1937 a Francoforte. Una revisione in cui l’orchestra sinfonica viene sostituita da un ensemble per meglio sottolineare la componente ritmica della composizione. I Carmina Burana di Carl Orff rappresentano una delle composizioni del XX secolo più suggestive e più amate dal pubblico. I testi sono ricavati da un codice del monastero di Benediktbeuren, vicino a Bad Tölz in Baviera, fondato nel 740 da San Bonifacio con il nome di Bura Sancti Benedicti, da cui il termine Buranus con cui è chiamato il codice. L’uso di lingue diverse e soprattutto del latino, allora lingua universale, è comprensibile solo tenendo conto che l’abbazia di Bura aveva una foresteria in cui si fermavano i cosiddetti clerices vagantes, che erano di fatto studenti universitari che vagavano da una università. Carl Orff, affascinato dalla freschezza di questi testi, ne compone ex novo le melodie arricchendole di un’orchestrazione particolarmente ritmica ed efficace.