Gaga Symphony Orchestra
24 Dicembre 2015E’ stato registrato il tutto esaurito al concerto della Gaga Symphony Orchestra che si è tenuto al Gran Teatro Geox mercoledì 23 dicembre. All’entrata del parcheggio si è creato, fino a pochi minuti prima dell’inizio, un vero e proprio ingorgo di macchine che hanno “vomitato” nell’auditorium centinaia di giovani ansiosi di “cambiare tonalità questo Natale“, così come recita lo slogan della serata. L’orchestra sinfonica composta da un ensemble di musicisti professionisti sotto i trent’anni è stata diretta con entusiasmo da Simone Tonin che, nell’agitare la bacchetta, ha trasmesso tutto la vivacità del repertorio formato da classici del pop e del rock e dalle ultime hits ballate in discoteca. L’operazione culturale compiuta dalla Gaga Orchestra è infatti in grado di avvicinare giovani e meno giovani alla musica facendo divertire sulle note dei successi più conosciuti arrangiati in versione sinfonica. L’apertura, con “Wannabe” delle Spice Girls, si è rivelata fin da subito esplosiva, per poi passare a “YMCA” dei Village People, a “Flashdance” di Irene Cara e alla colonna sonora di “Rocky”. Una volta che il pubblico si è immerso nell’atmosfera delle migliori canzoni degli anni ’80, ecco che l’orchestra ha rilanciato con Mika e Lady Gaga, proiettandolo in una contemporaneità travolgente. Canzoni come “Happy Ending”, “Poker Face”, “Bad Romance” o “Alejandro” hanno scosso la platea che continuava ad applaudire con foga. La magia delle note è stata accompagnata inoltre dalle luci dei cellulari che, agitate dalla folla, creavano un’atmosfera magica, quasi surreale. Prima della pausa non sono mancati i sorrisi con l’intermezzo comico dell’attrice padovana Giorgia “Gigia” Mazzuccato che in un vero e proprio siparietto ha preso in giro cantanti e musicisti. La serata è proseguita poi con Martin Solveig, AC/DC, Cindy Lauper e Ellie Goulding con sommo gradimento da parte del pubblico. I giovani musicisti che fanno parte dell’orchestra hanno saputo dar vita a un progetto davvero straordinario, complimenti!
Camilla Bottin