Concorso lirico Iris Adami Corradetti – I vincitori
27 Settembre 2016Iris Adami Corradetti, il concorso lirico si apre con un omaggio all’indimenticata cantante, milanese di origine ma padovana di adozione, in uno scenario quasi ottocentesco in cui l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta fa da chaperon ai giovani talenti in gara, in arrivo da tutto il mondo. Colpisce, tra i concorrenti, una spiccata presenza di cantanti provenienti dalla Corea del Sud: uno dei vincitori, il terzo classificato Hankyol Kim, che si è esibito nel suo ruolo di baritono in un’aria tratta da Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti e in una tratta dal Don Carlo di Giuseppe Verdi, è nato proprio a Seul. Andiamo con ordine intanto. Cos’è il concorso lirico Iris Adami Corradetti? La manifestazione, che annovera tra le sue file una giuria internazionale, con casting manager e direttori artistici che lavorano nei migliori teatri del mondo (per fare un esempio, la Fenice di Venezia o il Bolshoi di Mosca), è una tradizione tutta padovana, fortemente voluta anche dall’amministrazione attuale che offre, come ricorda il direttore artistico “di casa” Federico Faggion, una vetrina per i giovani talenti. Dopo una prima “scrematura” che si è svolta nei giorni precedenti a cura della giuria, in finale sono arrivati dieci ragazzi, la cui età massima è 35 anni. I talenti si sono esibiti sabato sera nella splendida cornice del Teatro Verdi, due le arie che ciascuno di essi ha presentato al pubblico, ammesso alla serata con invito. A presentare la serata Luisa Corna, noto volto televisivo, e a condurre con mano sapiente l’Orchestra, visibile sul palco e non “nascosta” nel golfo mistico, il giovane direttore d’orchestra Lorenzo Passerini che s’intendeva alla perfezione con chi saliva, volta per volta, a cantare di fronte alla platea. Dopo un concerto durato quasi tre ore, dove nella sala hanno riecheggiato le arie degli italianissimi Verdi, Donizetti, Bellini, Puccini, Rossini, Leoncavallo e di artisti fuori porta come Mozart, Charpentier e Cajkovskij, la giuria ha espresso il suo verdetto. Il primo premio è stato assegnato alla ventriquattrenne soprano polacco Adriana Ferfecka, elegante nel suo abito da sera rosso, che ha presentato “Oh! Quante volte o quante” tratta da “I Capuleti e i Montecchi” di Bellini e “Depuis le jour” tratta da “Louise” da Charpentier. Il secondo classificato, l’italiana Clarissa Costanzo, nata a Capua in provincia di Caserta, si è esibito invece con le arie di “Un ballo in maschera” e di “Il Trovatore”, entrambe di Verdi. Oltre al terzo posto, vinto dal già citato Hankyol Kim, è stata assegnata una borsa di studio al tenore Azer Zada dell’Azerbaijan.
Camilla Bottin
Credits foto: Giuliano Ghiraldini
Vincitori premio Corradetti 2016 (da sinistra a destra nella prima foto): Hankyol Kim (3 premio), Clarissa Costanzo (2 premio), Adriana Ferfecka (1 premio), Lorenzo Passerini (direttore d’orchestra), Luisa Corna (presentatrice della serata), Azer Zada (vincitore borsa di studio)


