Trics in progress
14 Settembre 2015Sabato 12 settembre alle ore 16.30 presso la Galleria Samonà in via Roma è stata inaugurata la mostra “Trics in progress” di Silvio de Campo e Renata Galiazzo. Lungo una parete fatta di sguardi allucinati, quasi seriali di esseri umani robotizzati, la coppia artistica ha voluto indagare la presenza dei mass media nel quotidiano fino a indicare, tramite i “big eyes”, la presenza invasiva di un social che tiene incollati allo schermo. Sono ritratti incompleti di figure lobotomizzate: la grande presenza di dettagli relativa all’abbigliamento e alla pettinatura rivela sagome di varie età con differenze di censo che sono stranianti per la assenza dolce e rassicurante di uno sguardo “umano”. Come affermano gli artisti, «nel silenzio più assordante la specie si trasforma in file, i-pad, i-pod, twitter, whatsapp, www punto @», diventa astratta, quasi artificiosa. I messaggi che vengono trasmessi tra soggetti attraversano l’etere in forma di bit, penetrano lo sguardo che li recepisce come una macchina ed entrano in gioco nel cervello attraverso una serie di stimoli nervosi che portano ad un’apatia continua in cui non si cerca più un contatto dal vivo. «Noi siamo sempre con gli occhi bassi a caccia di cielo – scrivono gli artisti – lo troviamo nello schermo acceso e dentro allo specchio tutto ci mettiamo». La dicotomia “connesso/sconnesso” deve portare a una liberazione del visitatore: prendendo consapevolezza della trasformazione in atto, in cui ci si può identificare, lo sguardo delle figure ritratte invita il pubblico a “svegliarsi”. «Navighiamo verso l’ignoto, nelle immense città di singole menti, quasi fosse terra di nessuno tutta da organizzare», Silvio e Renata puntano tutto sull’evoluzione, sulle nuove idee che possono nascere da questa accozzaglia di contrasti, dai saggi che per una volta possono essere meno saggi e rimettersi in gioco. Il loro lavoro non è mai stato convenzionale, le mostre allestite finora si sono sempre rivelate una fucina attiva di energie creative. “Trics in progress” si caratterizza per un’interazione tra le discipline dell’immagine, del suono e della parola: così come cita il sottotitolo della mostra, avverranno «azioni pittoriche, fotografiche, poetiche, punti di vista sociali, esistenziali, superficiali, banali e ironici». Tra gli appuntamenti previsti troviamo il 26 settembre alle ore 19 la lettura e la presentazione del multipoema in progress di Alessandro Cabianca e Giuseppe Nigretti, il 10 ottobre sempre alle 19 alcune letture della rivista letteraria “Inverso” e il 18 ottobre alle 16.30 sono previsti alcuni interventi del Gruppo 90 e del Pronto Intervento Poetico. La mostra resterà aperta sino al 25 ottobre 2015, gli orari saranno 16 – 19:30, lunedì chiuso.
Camilla Bottin