“The Cell” exhibition
6 Giugno 2016Le opere di Beatrice Gallori saranno esposte da Vecchiato Arte in una mostra personale dal titolo “The Cell“, che sarà inaugurata venerdì 10 giugno alle ore 18.30, nella sede della galleria in via Alberto da Padova 2.
Saranno inoltre presenti l’artista e il curatore dell’esposizione Luca Beatrice. La mostra ha il Patrocinio del Comune di Padova e resterà aperta fino al 10 luglio.
Un universo fatto di un repertorio coloratissimo di micromondi da cartoon, di pianeti, costellazioni di cellule che giungono dal suo laboratorio ‘alchemico’. In controtendenza alle logiche di velocità e riproduzione l’artista adopera processi creativi artigianali esprimendo passione e padronanza di una tecnica funzionale alla volontà di rappresentare il suo universo astratto fatto di forme e colori elementari, di blob gassosi e bolle. Attraverso l’utilizzo di polimeri e di altri materiali, sintetici e non come la ceramica, insistendo sulla sfera come forma, le sue opere esprimono il concetto della trasformazione, della metamorfosi e, al contempo sono capaci di condensare nella materia l’essenza della natura organica delle cose.
Beatrice Gallori vanta studi classici e da fashion designer. Nata nel 1978 a Montevarchi sceglie la carriera artistica da autodidatta. La vicinanza con Prato permette all’artista di farsi portavoce di un diverso modo di intendere la contemporaneità: la nuova serie Cell ricorda come l’arte possa essere riflessiva ma anche azione in maniera da lasciare un segno che va aldilà di una sola stagione.
Il lavoro della Gallori – fa uso della resina, del monocromo e vernice plasmando materiali di recupero come corde, scatole di cartone e fili – può dirsi rivisitazione new pop dello stile materico delle Plastiche di Alberto Murri e vengono in mente esperienze della storia dell’arte italiana più contemporanea che hanno segnato in maniera incisiva l’immaginario della cultura in particolare degli anni Sessanta e Settanta espressione di una stagione fertile che ha accolto la responsabilità dell’artista rispetto al suo paesaggio culturale di riferimento.
Nel 2011 fa parte del progetto “Artisti a Km 0” presso il Museo di Arte Contemporanea Luigi Pecci a Prato installando sia un’opera che un video inerente “I suoi Respiri”. Nel 2013 inizia l’importante collaborazione con la galleria Armanda Gori Arte (Po) che la porta a esporre le sue opere ad un ampio pubblico in varie fiere. Una sua importante mostra, dal titolo Time Lapse viene presentata dal critico Valerio Dehò.
Le sue opere sono presenti in varie collezioni private italiane ed internazionali.