Dal 17 novembre 2017 al 18 febbraio 2018   
Tavolozze d’autore – L’alchimia del colore da De Chirico ai contemporanei

Tavolozze d’autore – L’alchimia del colore da De Chirico ai contemporanei


Una mostra interamente dedicata allo strumento che aiuta l'artista a dar forma alla propria opera: la tavolozza.


La mostra si snoda come un racconto che presenta lo strumento essenziale per il mestiere del pittore: la tavolozza.

Negli anni della sua attività nella storica Galleria Santo Stefano a Venezia, Uccia Zamberlan ha raccolto un significativo numero di tavolozze originali, a lei donate personalmente dagli artisti che esponevano nella sua galleria.

Giorgio de Chirico, Massimo Campigli, Michele Cascella, Giuseppe Cesetti, Mino Maccari, Giorgio Valenzin, Zoran Music, Bruno Saetti, Franco Gentilini, Guido Cadorin, Virgilio Guidi, Carlo Hollesch, e i numerosi altri artisti del Novecento che hanno esposto nella galleria veneziana hanno così lasciato il segno del loro passaggio attraverso lo strumento primario del loro mestiere.

La mostra, curata da Stefano Cecchetto e Roberto Zamberlan – erede della collezione materna – mette oggi in esposizione le tavolozze originali di questi artisti in dialogo con i loro dipinti, per evidenziare il procedimento alchemico della mescolanza dei colori in rapporto al risultato finale dell’opera.
La vicinanza tra la tavolozza e i quadri originali degli artisti, evidenzia il rapporto diretto tra lo strumento di lavoro e l’opera compiuta, in un processo di mescolanza dei cromatismi assolutamente straordinario.

Nel percorso della mostra sarà quindi possibile vedere la tavolozza di Giorgio de Chirico vicino a una sua Piazza d’Italia e alle affascinanti Nature morte che l’artista amava definire: Vita silente. La tavolozza di Massimo Campigli in dialogo con le sue famose figure femminili, la densità materica di Virgilio Guidi vicino alle sue luminose marine, e così via fino agli artisti contemporanei che ancora affrontano il difficile linguaggio del magistero pittorico.

Durante il periodo della mostra saranno organizzate alcune manifestazioni dedicate ad approfondire il tema del Magistero Pittorico con incontri, laboratori, seminari e visite guidate che hanno lo scopo di avvicinare il pubblico alle tecniche della pittura e a svelare alcuni segreti di questa affascinante professione.

In particolare saranno realizzate le seguenti attività didattiche e formative:
laboratori e visite guidate alle scuole pubbliche e private; da quelle materne fino alla scuola media superiore con particolare attenzione ai Licei Artistici, Istituti d’Arte e Accademia di Belle Arti. – quattro domeniche dedicate alle visite guidate per le famiglie.
– il Prof. Giovanni Soccol, già docente all’Accademia di Belle Arti di Venezia, a suo tempo egli stesso allievo di Guido Cadorin e Mario Deluigi terrà una Lectio Magistralis sul tema del Magistero Pittorico e le sue tecniche. L’Arte di saper applicare l’Arte.
– una giornata sarà dedicata al tema: Identità e Alterità in pittura. Due fotografi professionisti saranno a disposizione per l’intera giornata e faranno il ritratto a ciascun visitatore mettendolo davanti al quadro preferito che ognuno dei visitatori potrà scegliere personalmente. In questo modo sarà possibile scoprire l’identità della persona insieme alla propria preferenza artistica. Le foto saranno poi stampate ed esposte nel bookshop della mostra.
incontri con alcuni degli artisti presenti in mostra che parleranno del loro lavoro, della formazione e dell’eventuale sviluppo professionale dell’esercizio pittorico e si confronteranno con il pubblico per eventuali domande o approfondimenti.
Si comincia domenica 14 gennaio con Tobia Ravà, introdotto da Roberto Zamberlan; domenica 21 gennaio è la volta di Giovanni Soccol, introdotto da Stefano Cecchetto. Il terzo appuntamento, domenica 4 febbraio prevede gli interventi di Matteo Massagrande e Roberto Zamberlan. Ultimo appuntamento domenica 11 febbraio, quando è proposto l’incontro con Cristina Cocco e Stefano Cecchetto.
Ogni incontro ha la durata di un’ora e si tiene nella sede espositiva della mostra alle ore 16 (ingresso con il biglietto della mostra: intero euro 6; ridotto euro 4).

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Centro Culturale Altinate San Gaetano,     via Altinate 71, Padova
Orario: ore 10.00-19.00; chiuso i lunedì non festivi, il 25 dicembre 2017 e l'1 gennaio 2018. Biglietti: intero € 6,00; ridotto € 4,00 (dai 6 ai 18 anni compresi, over 65, studenti universitari); gruppi (minimo 15 persone, 1 accompagnatore gratuito ogni 20 paganti); speciale scuole: € 1,00 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe); gratuito: bambini sotto i 6 anni, disabili con un accompagnatore, giornalisti e guide turistiche con tesserino, membri ICOM, militari in divisa

donolatol@comune.padova.it
www.padovacultura.padovanet.it


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