Sogni su Porcellana

7 Febbraio 2019 By Elena Bottin

Le opere in mostra appartengono alle varie fasi di un singolare percorso artistico durato quarant’anni, che l’artista per scelta ha trascorso lontano dai riflettori e che solo ora ha deciso di svelare, scoprendo tutto il fascino delle eleganti porcellane, a cui la sua abile mano infonde nuova vita, nuova luce e nuovo significato.

In esposizione alcune tra le opere più significative e rappresentative della sua vasta produzione artistica comprendente vasi, piatti, piattini, alzate, vassoi, teiere, caffettiere, distinte in tre grandi sezioni tematiche: paesaggi, elementi vegetali, animali. Questi rappresentano i temi iconografici più cari all’artista che predilige porcellane Richard Ginori, Limoges, Hutschenreuther.
Sono esposte anche opere con raffigurazioni religiose, vedute di città e monumenti famosi.

Nel processo creativo – spiega l’artista – i decori non nascono a caso, ma la scelta del soggetto è sempre frutto di un attento studio, innanzitutto della forma della porcellana bianca e quindi della persona a cui è dedicato l’oggetto. Nel momento creativo, talvolta, possono anche influire i moti interiori dell’animo.
La finezza della porcellana esige un disegno preciso e pulito, per cui i temi, siano fiori, frutta, paesaggi, animali o altro, sono conseguenti a una necessaria osservazione della realtà, di libri di botanica e di zoologia, di fotografie, di testi artistici, di cartoline e di riviste a tema, anche se rielaborati.

Mostra a cura di Giovanni Gorini con la collaborazione di Giovanna Baldissin Molli e Alessandro Biancalana.

Giovedì 14 febbraio 2019, ore 17, presso Palazzo Zuckermann corso Garibaldi 33, Padova
Interverrà Giovanna Baldissin Molli dell’Università di Padova