Rita Bellini: Opere in controluce
10 Giugno 2016Dal 27 maggio nella Galleria Samonà, è presente la mostra di Rita Bellini, ” Opere in controluce” organizzata dall’Assessorato alla Cultura.
L’esposizione, che offre una sintesi della lunga attività dell’artista, raccoglie più di 40 dipinti, collage e alcune sculture.
“Rita Bellini affronta con passione i grandi temi del nostro tempo con un linguaggio immediato e le esposizioni in Italia e all’estero fanno di lei un personaggio che si staglia con nitidezza nel panorama artistico veneto” commenta l’Assessore alla Cultura Matteo Cavatton.
L’artista veneziana, formatasi all’Accademia di Venezia con Alberto Viani, si è laureata poi in filosofia. Pittrice, scultrice, poetessa, ma anche animatrice culturale e autrice di pensieri critici sull’arte contemporanea, con passione, da molti anni, interviene nel dibattito culturale veneto e non solo.
Negli anni Ottanta il suo linguaggio figurativo è stato influenzato dalle avanguardie artistiche del Novecento, per approdare poi a uno stile astratto, espressionista, diventato oggi molto materico, intensamente cromatico, dove il collage interagisce con la pittura e la scultura, espressione di una complessità che è difficile codificare.
L’arte rappresenta per lei un mezzo per denunciare le violenze della guerra, la condizione spesso difficile della donna nel mondo, il mancato rispetto per l’ambiente e per la natura. Calandosi nella realtà senza compromessi, la sua pittura s’inoltra anche nella dimensione religiosa, con una spiritualità intensa e talvolta sofferta, simbolica e quotidiana.
Per la sua indagine critica sui principi della realtà le sue opere si trasformano così in frammenti di vita, in una scrittura che racconta valendosi di immagini, di riproduzioni e delle stesse parole.
Stilemi classici e contemporanei, astratti e figurativi, interagiscono senza porsi limiti. Su tutto domina l’idea dello spazio e del tempo, ma soprattutto ritornano i grandi valori etici dell’uomo.