Progetto Porta Aperta 2019: Inaugurazione mostra “Astrattismo e trasparenze”

13 Settembre 2019 By Elena Bottin

Progetto Porta Aperta 2019

Per il settimo anno consecutivo, il Progetto Porta Aperta, curato dall’Associazione Xearte, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, riprende l’attività di esposizioni, incontri, installazioni, proiezioni, performance per la prossima stagione 2019.
Nello spazio suggestivo di questo monumento del ‘500, con le varie attività che vi si svolgeranno, si restituirà alla città uno spazio in cui fare arte, fare cultura, in cui incontrarsi, scambiarsi opinioni, fare poesia, musica, performance…
Gli eventi proposti intendono tener vivo un dibattito culturale ed un interesse consapevole verso un luogo storico e artistico così carico di significati simbolici nella vita cittadina, durato cinque secoli.

Venerdì 20 settembre 2019 – ore 18:30
Porta San Giovanni, piazzale San Giovanni – Padova

ASTRATTISMO E TRASPARENZE
GINO FIOR / EDDA NALON

La mostra rimarrà aperta fino al 6 ottobre 2019. Ingresso libero.

Gino Fior di San Martino di Lupari (Padova), ove risiede ed esercita la libera professione di consulente del lavoro. Autodidatta, concepisce l’espressione artistica con originalità sperimentando diverse tecniche pittoriche. Dall’anno 2004 ha frequentato corsi di perfezionamento di acquerello, tecnica alla quale si sta dedicando quasi esclusivamente. E’ presente a concorsi e premi nazionali conseguendo lusinghieri riconoscimenti. Partecipa dal 1990 a mostre collettive e nel novembre del 2000 presenta la sua prima personale.

Elda Nalon di Arsego (Padova) nel 1975 si diploma presso l’Istituto d’arte per la grafica pubblicitaria e la fotografia “Fanoli” di Cittadella (Padova). Da quel momento il suo percorso è caratterizzato da significative esperienze artistiche che le permettono di esprimere il proprio mondo interiore con opere prevalentemente grafiche. Negli anni ‘80 inizia la sua avventura con la pittura ad olio, tecnica che ancor ora lei ritiene la più adeguata al suo stile espressivo. Conosce quindi alcuni pittori locali, versatili anche sul piano dell’insegnamento e della testimonianza, con i quali sperimenta ed apprende i segreti di altre tecniche pittoriche, quali l’acquerello, l’acrilico, la tecnica mista, l’incisione, l’affresco, lo strappo di affresco oltre all’arte della scultura.