06/08/2017          Dal 6 agosto al 24 settembre   
La pala del Romanino ricomposta

La pala del Romanino ricomposta


I due tondi separati dall'opera appartengono a un collezionista privato, che li ha gentilmente concessi al Museo fino al prossimo 24 settembre


Il 30 aprile 1513 la pala venne commissionata dai padri di Santa Giustina al pittore bresciano Girolamo Romanino.
I due tondi separati dall’opera raffigurano un Santo diacono (San DanieIe) e una Santa monaca (Santa Felicita). Appartengono a un collezionista privato, che li ha gentilmente concessi al nostro Museo fino al prossimo 24 settembre. Sono stati restaurati nel 2016.
Si trovavano sui plinti esterni della pala e hanno dimensioni minori rispetto agli altri ancora in situ.
Non si sa con precisione quando siano stati staccati dall’opera. Probabilmente sono rimasti per un certo periodo in qualche locale del monastero per poi prendere le strade del collezionismo privato e riapparire a Berlino nella raccolta di Adolf von Beckerath (1834-1915), uno dei maggiori collezionisti tedeschi dell’arte italiana del Rinascimento. Qui sono registrati per la prima volta nel 1907. Dopo la morte di Beckerath le tavolette passarono in due occasioni ravvicinate dalla casa d’aste Lepke di Berlino, il 24 maggio e il 21 novembre 1916. Successivamente, il 5 ottobre 1943, passarono da un’altra asta a Vienna.

Per gentile concessione della proprietà, i tondi saranno esposti al pubblico fino al prossimo 24 settembre.

Musei Civici agli Eremitani,     piazza Eremitani, Padova
Info tel. +39 049 8204551 fax +39 049 8204585. Orario: tutto l'anno 09:00 - 19:00. Biglietti: intero Museo, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 10,00; ridotto euro 8,00, ridotto speciale euro 6,00.



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