Inanimus. Un bestiario contemporaneo
16 Agosto 2017La mostra “Inanimus. Un bestiario contemporaneo” propone una serie di opere di tassidermia artistica: un cavallo rampante, una tigre in salto attraverso degli specchi, una donna serpente accanto ad un albero intenta a cogliere una banana. Alcune di grandi dimensioni, altre più piccole poste su espositori e altre ancora appese alle pareti: un quadro con duemila duecento farfalle, un cristo in croce fatto di sole ossa triturate.
Ci sono i crani di una mucca, di un maiale e di un cavallo recuperati al mattatoio dove gli animali vengono abbattuti per uso alimentare.
Artefice di questo particolare percorso artistico è Alberto Michelon, il tassidermista.
La tassidermia è la tecnica di preparare, a scopo scientifico, le pelli degli animali in modo da renderne possibile la conservazione, e di imbottirle dando loro l’aspetto e l’atteggiamento degli animali vivi. Talvolta il termine viene esteso anche alla preparazione degli invertebrati, le cui spoglie vanno trattate diversamente da quelle dei Vertebrati.
La tassidermia è nata e si è sviluppata con i grandi musei di scienze naturali.
Eventi collaterali
Inizio incontri: ore 18.30
12 settembre
TASSIDERMIA ED EVOLUZIONE: STORIA DI UN LEGAME PROFONDO
Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista, docente di Filosofia delle Scienze Biologiche
Paola Nicolosi, biologa e conservatrice al Museo di Zoologia dell’Università di Padova
29 settembre
IM-MORT-ALARE. FOTO E TASSIDERMIA A CONFRONTO: DUE FORME D’ARTE CHE IMMORTALANO UN ISTANTE
Luca Norbiato, fotografo
Denis Ziliotto, fotografo
Daniela Manzolli, artista
7 ottobre
Presentazione del backstage del film La pelle dell’orso
Proiezione finale di 20 minuti di montaggio del film
Marco Segato, regista
Matteo Righetto, scrittore
Massimo Calabria Matarweh, fotografo di scena