Fuoriluogo Exhibition

21 Ottobre 2012 By Alessandra

Per la prima volta, un luogo dedicato al culto e dall’età cinquecentenaria – l’Oratorio della Barchessa di Limena – apre le proprie porte ai writers, 13  artisti, attivi nel contesto nazionale e internazionale dell’arte urbana. Di questi artisti potremo apprezzare il rigore stilistico unito alla densa creatività del tratto raggiunti in vent’anni di percorso all’insegna della ricerca e della sperimentazione. Varie sono le tecniche applicate quanto vari sono i talenti dei loro autori, questo rende ogni opera un caso unico più che una pratica codificata, arte viva che trae la propria ispirazione dall’osservazione dell’ambiente urbano e poi evolve, passando fluidamente dal muro alla tela o ad altri supporti. Axe, Boogie, Dask, Goon, Hemo, Hitnes, Jeos, Joys, Made514, Peeta, Sika, Yama e Zagor sono artisti che elaborano la propria arte cercando di aderire a un procedimento intuitivo, che segue l’andamento delle percezioni. La libera interpretazione soggettiva, dunque, è il modo migliore per avvicinare quest’arte che è nata libera e che nella libertà ha la sua alta espressione. Durante l’esposizione sono stati organizzati una serie di eventi correlati che si terranno a ingresso libero presso l’Oratorio della barchessa di Limena, Padova, e di cui riportiamo il calendario: 26 OTTOBRE ORE 19 INAUGURAZIONE CON LIVE DJ LINCH musica funk hip hop 28 OTTOBRE ORE 17 BREAKDANCE – ANTI GRAVITY WORLD 30 OTTOBRE ORE 21 TAVOLA ROTONDA “L’arte e la città” 1 NOVEMBRE ore 19 Concerto per pianoforte di Giuseppe Moroni. Esecuzione di musiche di Beethoven, Bach, Chopin.   La mostra è curata e organizzata in collaborazione tra l’Associazione Jeos e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Limena. L’associazione Jeos è sorta recentemente, all’inizio dell’anno, nel ricordo di Giacomo, scomparso nel 2011 a 31 anni, un giovane artista, una promessa riconosciuta dell’arte, che si stava affermando nel panorama artistico nazionale ed internazionale. Un artista vero completo contemporaneo che rappresentava il suo tempo, il paesaggio urbano, metropolitano, con le sue visioni, ma soprattutto Giacomo era un artista che amava l’arte, in tutte le sue manifestazioni. L’associazione, per portare avanti il suo pensiero, si è finalizzata di sostenere i giovani artisti, coloro che faticano oggi ad emergere, a realizzarsi con l’arte, lo fa attraverso borse di studio all’accademia di belle arti di VE, dove Giacomo si era laureato, lo fa supportando economicamente gli artisti per l’acquisto dei materiali e supporti, lo fa con iniziative promozionali per gli artisti stessi, in particolare per quelli di provenienza “urbana” del mondo del writing, della street art.