L’infinito paesaggio

19 Giugno 2012 By

La mostra rende omaggio al talento di un singolare artista padovano, Luciano Bonello, recentemente scomparso, che ha saputo affermarsi come sarto e stilista d’alta moda maschile, raffinato e innovativo, e come apprezzato pittore, con una personalissima cifra linguistica e una modalità espressiva autonoma, nel panorama artistico contemporaneo.
I suoi quadri, evocativi di luoghi amati, sono paesaggi psichici: stesure di colore mosse e tormentate, texture infinite che lasciano affiorare talvolta, dimenticata, qualche traccia: frammenti di storia e di memoria, squarci che introducono nell’opera la dimensione del tempo.
Mostra a cura di Maria Luisa Biancotto.

BONELLO Luciano, nato ad Arzergrande (Padova) il 30 aprile 1936, morto a Padova il 24 novembre 2010. Ha tenuto la sua prima esposizione nel 1980.
Ha tenuto numerose personali: Venezia, Galleria Il Traghetto, 1988; Venezia, Galleria Santo Stefano, 1990; Padova, Civica Galleria, 1990; Padova, Galleria La Chiocciola, 1991; Milano, Galleria San Michele, 1991; Bologna, Galleria Gnaccarini, 1992; Venezia, Chiesa di San Vidal, 1993; Udine, Galleria Artesegno, 1994; Firenze, Società Dante Alighieri, 1994; Cortina d’Ampezzo, Ciasa de ra Regoles, 1995; Bologna, Galleria Gnaccarini, 1992; Cittadella, Le Terre Misteriose – Luciano Bonello, 2001.
Su invito, ha preso parte alle seguenti rassegne: ”Confronti 1998”, Piazzola sul Brenta, 1988; Bidart, Bergamo Internazionale d’Arte, 1991; Arte Fiera, Padova, 1991, 1992, 1993, 1994; Arte Fiera, Bologna 1993; Arte Fiera, Pordenone, 1993; ”Arte ‘900”, Montecatini Terme, 1993; Expo Arte, Bari, 1994; ”Monaco Art e Auction”, Montecarlo, 1994; ”Pittura Italiana Contemporanea”, Cadice, 1994; Artissima, Torino, 1994; Festival dei Due Mondi, Spoleto 1996; Palazzo Barberini, Roma 1996; Biennale internazionale di Firenze, 1997; Incontri Scrimin, Bassano 1997; Biennale ”Italia”, Perugia 1998.
La sua opera ”Il vento” del 1990 è riprodotta sulla copertina di Gisèle, racconto di Carlo Sgorlon pubblicato dall’Editoriale Sette di Firenze nel 1991; sulla copertina della recente raccolta di versi di Santa Costanzo, La ragione incantata (Esuvia Edizioni, Firenze 1995), spicca un particolare di un suo dipinto, Il mare verticale, 1992.