Di alcune case

28 Novembre 2011 By

MOSTRA FOTOGRAFICA BY: Silvia Camporesi, Francesco Candeloro, Francesca Catastini, Giovanni De Sandre, Eva Frapiccini, Alessandro Sambini.

’’Come ha scritto Mario Praz, sintetizzando in una formula il pensiero di secoli, “Questo e non altro è, nella sua ragione più profonda, la casa : una proiezione dell’io”; ed è probabilmente in tale chiave che si possono leggere molte delle immagini riunite in questa mostra. Immagini nate negli ultimissimi anni, ad opera di autori appartenenti alla generazione più nuova della fotografia italiana, che si muove consciamente tra rielaborazioni di una tradizione documentaristica forte e invenzioni di carattere più metafisico (e anche in questo caso, comunque, è evidente che la lezione di uno dei più acuti lettori di interni del nostro tempo, Luigi Ghirri, perdura pur con il mutare dei tempi e delle sensibilità). Oltre a ciò, forse prima, la casa è in ogni caso una costruzione, fatta di materiali, con una determinata forma; detto altrimenti, le case sono gli oggetti che costituiscono le comunità, dal piccolo villaggio alla metropoli. La casa è dunque anche architettura, è forma e colore che insieme ad altre crea uno spazio pubblico. Interno ed esterno si toccano, ciò che è diviso dai muri è unito dalle finestre, non necessariamente una casa è “una stanza tutta per sé”, per quanto si possa considerare quel sé al plurale di un nucleo familiare più o meno esteso’’. Per dirla con le parole di un recentissimo saggio di Benoit Goetz, “le case sono fatte di materiali e di pensieri, di architetture e di filosofie, ma anche di comportamenti e di gesti”.
Walter Guadagnini