Desiderio di pittura
28 Maggio 2012
Paolo Zatti (Padova 1943), oggi Professore
Emerito dell’Ateneo padovano, ha insegnato
Diritto privato, Diritto di famiglia, Biodiritto
nella Facoltà di Scienze Politiche. Attratto da
diverse forme d’arte, da sempre disegna e dipinge. Questa mostra – la sua prima – nasce
per una segreta iniziativa degli allievi, che
hanno così voluto affettuosamente festeggiare il Maestro con un regalo inusuale per lo stile dell’Accademia. Il titolo, “Desiderio di
pittura”, può essere variamente inteso. Nel modo più semplice, indica quell’impulso che
spinge chi ama quasi carnalmente colori e
forme a mettersi al cavalletto inseguendo la
sofferta gioia del dipingere e rinnovando, incurante di insuccessi, il proprio tentativo di essere pittore. Nel caso di Paolo Zatti, il
“desiderio” diventa bisogno di tradurre in
immagini ricordi, sogni, affetti, allusive “visioni”. Talvolta si fa contemplazione di grandi quadri, tradotti tra il serio e il faceto in citazioni o
in ritagli più o meno vicini all’originale; infine, è
anche scherzo, piacere di usare i colori per
sorridere, come nelle caricature in costume di
amici, di colleghi, e di se stesso.