Storia di una gabbianella e di un gatto
1 Febbraio 2018Il quarto appuntamento di Il Teatro per le Famiglie 17/18 a Camposampiero prosegue con lo spettacolo di Ullallà Teatro, che si aiuterà con teatro, danza e video per raccontare Storia di una gabbianella e di un gatto.
Vincitore del Premio Otello Sarzi – Nuove Figure del Teatro 2007 al Festival Internazionale del Teatro Ragazzi di Porto Sant’Elpidio I teatri del mondo, lo spettacolo ispirato al racconto di Luis Sepùlveda affronta i temi della solidarietà e dell’accettazione della diversità, ma anche l’ecologia e l’adozione.
Una gabbiana dalle piume argentate sta riacquistando le forze dopo un lungo volo, ma viene sorpresa dall’onda nera, la maledizione dei mari. Zorba è un gatto del porto, una specie di bullo, stimato per il suo coraggio e amato dalle più belle gatte di Amburgo. Ed ora si trova alle prese con un bel grattacapo: la gabbiana morente depone un uovo proprio sul terrazzo dove lui è appisolato e gli strappa una promessa, quella di prendersi cura dell’uovo e del piccolo che sarebbe nato, insegnandogli infine a volare. Comincia così una delle più belle storie d’amicizia che siano mai state raccontate e che sarà presentata da Ullallà Teatro, nell’ambito del cartellone Il teatro per le famiglie curato dal Centro di Produzione Teatrale Veneto per il Comune di Camposampiero con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Veneto e la collaborazione di Fondazione Antonveneta.
“Del racconto originale di Sepulveda sono stati sviluppati i nuclei tematici che ci parevano più interessanti e urgenti – spiega Pippo Gentile -. Innanzitutto la solidarietà e l’accettazione della diversità, ma anche l’ecologia o il tema dell’adozione. Nella trasposizione scenica si è scelto di utilizzare vari linguaggi che vanno dalla danza contemporanea al teatro d’attore, dal video alla narrazione, e una scenografia modulare di sapore vagamente minimalista, che si costruisce e decostruisce di fronte agli spettatori, come nei giochi di costruzioni per bambini come il Lego o il Tangram. Particolare attenzione è stata poi data alle scelte musicali, che vanno dal jazz a sonorità contemporanee come quelle di Bjork o dei Sigur Ros, alla musica Sacra di Vivaldi, fino ai brani del compositore Pascal Comelade. Nella sua commistione di linguaggi, lo spettacolo vuole essere anche un’introduzione ai linguaggi del teatro contemporaneo, rendendo accessibile al pubblico dell’infanzia la complessità e la ricchezza della scena contemporanea”.
Storia di una gabbianella e di un gatto
Diretto da: Stefano Questorio.
Interpreti: Pippo Gentile, Angela Graziani e Alessia Gottardi.
Giochi scenografici: Adriana Sasso.
Lo spettacolo sostituisce Kostantina e il lupo (sempre di Ullallà Teatro) che non potrà andare in scena a causa di una indisposizione di uno degli interpreti.