L’Orto botanico di Padova visto dagli alunni della scuola Beretta
6 Giugno 2012L’artista spagnolo sarà presente a Padova alla Festa delle Scuole Romano Bruni dall’8 al 10 giugno. In programma anche un incontro-testimonianza con Silvio Cattarina, fondatore della comunità “L’imprevisto”.
La presentazione del laboratorio con le opere dei ragazzi della scuola, guidati dallo spagnolo Arcadio Lobato assieme alla moglie Anna Casaburi, che ricostruiscono le fasi principali della storia dell’Orto botanico, si terrà sabato 9 giugno alle ore 16.00 sempre in via Fiorazzo, nel corso di un incontro dedicato al venticinquennale della scuola, al quale hanno già dato conferma di partecipazione il direttore dell’Orto Botanico Carlo Andreoli e gli assessori regionali all’istruzione Elena Donazzan e al turismo Marino Finozzi.
Un modo singolare per celebrare i venticinque anni, fare un laboratorio. Non però per la Beretta, una scuola nata dal rapporto di alcuni genitori e alcune insegnanti con lo psicopedagogista padovano Romano Bruni (1920-1999).
Dal lavoro dei ragazzi padovani con Lobato nascerà nelle prossime settimana un volume per le edizioni Artestampa di Modena con testo dell’autore spagnolo (un racconto dedicato alla storia dell’Orto) e illustrazioni sia di Lobato sia degli alunni della scuola, sempre con l’attiva collaborazione di Anna Casaburi.
Di Arcadio Lobato ricordiamo che, nato a Madrid nel 1955, studia inizialmente biologia, che abbandona all’età di vent’anni per dedicarsi completamente all’attività artistica. Partecipa ai corsi del Gruppo spagnolo di acquerellisti e del Circolo di Belle Arti di Madrid. Scrittore e illustratore, nel 1982 riceve il secondo Premio Nazionale dell’Illustrazione per l’infanzia di Spagna e nel 1983 la menzione d’onore alla Biennale Internazionale di Bratislava per il libro El toro fiel su testo di Ernest Hemingway. Nel 1989 ottiene il Premio europeo dell’album illustrato. Ha partecipato a diverse collettive. I suoi libri sono stati tradotti in 20 lingue.
Un altro momento chiave della festa delle scuole Romano Bruni sarà l’incontro con Silvio Cattarina, venerdì 8 giugno alle ore 21.00. Nato a Storo in Trentino nel 1954, si laurea in Sociologia in Urbino nel 1979. Nel 1990 dà vita a una Comunità Terapeutica Educativa per minori devianti e tossicodipendenti. Nascono poi “L’Imprevisto”, il Centro Diurno, la Comunità Terapeutica femminile “Tingolo per tutti”, le Case di Reinserimento, la Cooperativa sociale “Più in Là”. Nel frattempo dopo aver conseguito anche il titolo di psicologo, organizza e partecipa come relatore, in Italia e all’estero, a diversi momenti di studio, seminari e congressi. I centri e le comunità lanciati da Silvio Cattarina costituiscono un’esperienza che ha qualcosa di unico e rappresentano un punto di riferimento ed un modello osservato e studiato per il suo rilevante interesse e per i suoi interessanti risultati.