L’orco Gelsomino

4 Marzo 2014 By Elena Bottin

Irrompono in scena Girella e Girello, due cantastorie che battibeccano continuamente fra di loro finché, davanti al pubblico, decidono di accordarsi e di raccontare una storia…
Quale? Quella di Cenerentola?… No, sentita e risentita, quella di Pinocchio… no, basta anche con quella!… Cappuccetto rosso?… Verde? Blu?… non se ne può più! Frugano nel sacchetto delle favole ed esce… quella dell’Orco Gelsomino.
Che paura! Un Orco! Un Orco terribile, un Orco mostruoso, un Orco cattivissimo, un Orco feroce, un Orco… cortese?!
Ma può un Orco essere disponibile, generoso, amichevole? Forse sì, se si chiama Gelsomino! Eccolo, allora, il povero Gelsomino alle prese con un’imperatrice crudele, un popolo sfruttato e la sua voglia di aiutare e aiutarsi. A dargli una mano saranno gli animali del bosco, che racconteranno alcune favole di Esopo, saranno i bambini presenti, ma lo farà soprattutto la buona Fatina, dolce e forte, che lo aiuterà a ritrovare coraggio e libertà.
Gli attori giocheranno dentro e fuori la baracca dei burattini, dialogando tra di loro, con i vari personaggi interpretati dai pupazzi e con il pubblico.